IL QUARTO VIDEO AUDIO. La macchinazione autoimplode. IL TENENTE COLONNELLO ANDREA RAFFAELLI, Il MAGISTRATO GIUSEPPE CORASANITI, l’Avv. PAOLO FRANCESCHETTI e IL MAGISTRATO PIER FRANCO BRUNO . E ROSSI e PESCI e CASCINI e vari spezzoni di una attività criminale persecutoria.

IL QUARTO “micro” AUDIO. La macchinazione autoimplode. 
E POI IL TENENTE COLONNELLO ANDREA RAFFAELLI, Il MAGISTRATO GIUSEPPE CORASANITI,  l’Avv. PAOLO FRANCESCHETTI e IL MAGISTRATO PIER FRANCO BRUNO . E ROSSI, PESCI E CASCINI .. e vari spezzoni di una attività criminale persecutoria.  
Leggete, ascoltate memorizzate  e  poi riverificate, ascoltando,  e chi capirà  non si senta troppo  male, inorridendo. 
Nel corso della trasmissione radio INTERNET BORDERNIGHTS, condotta dal dott. Fabio Frabetti, con ospite permanente e co-amministratore del sito FB corrispondente l’avv. Paolo Franceschetti. Puntata n. 107 del 14 gennaio 2014,  è avvenuto l’incredibile ed utile, che mai mi sarei augurato neanche che potesse avvenire .  
 
Questo articolo denuncia pubblica è dedicato tra l’altro ai tecnici e giuristi, ai magistrati per bene,  ai magistrati del pool di Palermo, ai magistrati romani di Cassazione in specie, alla polizia giudiziaria che ancora agisce nella legalità, ai tecnici informatici ed esperti di Roma e di tutta Italia, ed a tutti voi .. che vorrete leggere e capire ma soprattutto a chi avendo valutato studiato e  capito si è concretamente impegnato . . ma anche a chi non può. Questo articolo è dedicato anche a mia figlia Elena ..
ANTEFATTI E PREMESSA NECESSARIA
Appare necessario effettuare alcune precisazioni riguardo lo svolgimento della trasmissione web radio network “Border Nights” del 7 gennaio 2014.
  • la piattaforma di diffusione in rete della trasmissione è il sito internet spreaker.com ;
  • vi sarebbe/era  una regia tecnica ubicata in Napoli, venendo i collegamenti con la trasmissione radio web effettuati tramite skype, e connessione al pc del conduttore Frabetti ;
  • il dott. Frabetti è un giornalista che per diletto e interesse personale curava la detta trasmissione, poi promosso ad una trasmissione radiofonica sportiva con ben altri ascolti;
Ospite fisso della trasmissione è l’avvocato Paolo Franceschetti: generalmente noto al pubblico solo come avvocato esperto di materie “esoteriche”,   è in realtà anche un giurista di buon livello. Formatore per i concorsi IN MAGISTRATURA ED AVVOCATURA, legato per produzione scientifica, corsi e preparazione  per concorsi ed abilitazioni professionali pubbliche, alla rivista, anche on line, ALTALEX, ben nota nel mondo giuridico e della magistratura.
LA RIVISTA L’ISTITUTO L’UNIVERSITA’ , IL MAGISTRATO GIUSEPPECORASANITI, IL TENENTE COLONELLO ANDREA RAFFAELLI ( alias TIZIOquarantotto su FB ) .
Alla medesima rivista ALTALEX ad esempio collabora attivamente con pubblicazioni anche “scientifiche” il dott. GIUSEPPE CORASANITI, già pubblico ministero della Procura di Roma e attualmente sostituto Procuratore Generale presso la Cassazione, docente presso la LUISS, esperto di informatica giuridica e provacy, in permanente contatto con organismi internazionali e segnatamente degli e negli Stati Uniti di America, verso i quali viaggia spesso. UN curriculum di collegamenti che è a disposizione di chiunque intenda minimamente approfondire su INTERNET e che non inseriamo,  perchè non utile l’approfondimento ( che pure è stato fatto ). 
Vi sarà utile sapere per ora solo che Paolo Ferraro e Giuseppe Corasaniti erano assistenti e lavoravano nell’università con la cattedra di diritto civile dal 1980. Paolo Ferraro con i riconoscimenti personali e la effettiva stima che potete immaginare.
 
In contatto con la LUISS ed in stretto contatto con attività di formazione della magistratura condivise o compartecipate con Giuseppe Corasaniti, che apparteneva al gruppo reati telematici della Procura di Roma, compare il tenente colonnello Andrea Raffaelli, già vice comandante dei ROS, esperto di informatica giurdica, investigatore sentito in processi di “grande” (?!) rilievo e segnatamente inerente le stragi “romane”, guarda caso proprio  il caso Marrazzo e i successivi omicidi dei trans ed altri, tenente colonnello  distaccato poi presso il Comando generale dell’ARMA e dal 2012 presso la “abitazione di mia proprietà”.,,,  

Il tenente colonnello Andrea Raffaelli compare su FB con lo pseudonimo “TIZIO quarantotto” e la relazione con lui dal 2011 addirittura emerge dallo stesso profilo facebook della AVV. Silvia Canali, come da screen shoots certificati e da immagini foto del profilo acquisite a suo tempo, dove si comunica la ufficialità del rappporto.  
La notizia  è utile  a fini di pubblica analisi ed investigativi e di difesa. Nessuna chiave di lettura altra, sia chiaro

Quindi Andrea Raffaelli  soprattutto in relazione e poi convivente dal 2011 dell’AVV Silvia Canali, ex coniuge del dott. Ferraro,   denunciata  per associazione   per delinquere di stampo mafioso e per le condotte in danno del dott. Ferraro in concorso con i soggetti emersi inizialmente . 

Ma già nel 2012 la dichiarazione denuncia pro-veritate che indicava che la Canali “millantava credito” presso alto ufficiale dell’arma dei carabinieri,  suo compagno, minacciando che poteva “rovinargli” – n.d.r. a PAolo Ferraro – “la vita”, in una telefonata a Patrizia Stefania Eugenia Foiani.  Era in corso il tentativo di distruzione mia … che si sarebbe prolungato in forme virulente sino algiugno 2013 e che ora prosegue blando in attesa della “distruzione economica” progettata togliendo lavoro reddito, ruolo a chi scrive. 


( in mezzo docente sempre della LUISS,  ma anche geopolitico, ed anche esperto di difesa e consulente militare e via discorrendo e l’elenco sarebbe dannoso, ma sinanche delegato ammesso a sessione del BILDERBERG, LUCIO CARACCIOLO ,  

direttore della rivista LIMES e varie altre cosine, in relazione con la famiglia Canali-Vallini dall’inizio anni novanta e  sposato con la sorella della Silvia dal 2006)


e gli altri concorrenti, 



Luigi Cancrini, 





Ferraro Simonetta, 




Fabrizio Ferraro, 

Marco Ferraro, che ha tuttavia avuto una posizione intermedia differenziata, dopo aver partecipato attivamente alla fase conclusasi con il sequestro di persona del 23 maggio 2009, e che il giorno prima dell’incontro con GIRARDI ( lo psichiatra  del Santandrea  , avrà con me la ULTIMA TELEFONATA … poi partecipando “come nominato” nei FAX della AVV. Antonia DI MAGGIO : Paolo Ferraro pericoloso per sè e per gli altri ed in primis per le minori e per qualunque persona sia in qualche modo  legata a  lui  … A questo ed alle minacce implicite ulteriori hanno risposto ben quattro avvocati e Patrizia Stefania Eugenia Fojani come segue ….   ( cliccare per allargare foto ) 







Stefano Pesci, 



Agnello Rossi , 








Giovanni Ferrara , 








Stefano Ferracuti  ,

in concorso morale con Giuseppe Cascini ed altri ), 


che hanno tutti partecipato unitamente all’inizio,  poi ridotto il nucleo operativo,  a criminali orchestrazioni ed ai numerosi reati che emergono con prove insuperabili,    per ora in ambito di diffusione pubblica,  tramite rete. 

 

e per le attività preparatorie ed altri reati,  ferme restando le posizioni successive già emerse dal gennaio 2011  e giugno 2011  




FRANCESCO BRUNO  






TONINO CANTELMI 












A parte la posizione di Gianni Nicolosi, marito meritato di Simonetta Ferraro, che non avendo gradito che mio padre nell’incontro trappola del 29 dicembre 2010 non si era schierato per distruggermi,   non allineandosi alla pantomima organizzata, nell’ “ultima telefonata” del 6 gennaio 2011 si esprimerà così dal min 4 e 55 :  ” pija tu padre daje un bel bacio in bocca infilaje  un palo al culo ” …” devi pija tu padre ..” etc etc … 


INTERNET DA WEB A PROCEDIMENTO E PROCESSO PUBBLICO CON PROVE AUDIO E DOCUMENTALI PUBBLICHE : NON ERA MAI SUCCESSO.  QUATTRO ANNI DI LAVORO E DI ESPOSIZIONE DEL SISTEMA DI PROVE.  

ALTALEX E L’AVV. FRANCESCHETTI
Sarebbe invece superfluo ricostruire il “curriculum giuridico“ dello stesso AVV Franceschettiagevolmente rintracciabile in rete, ma va sottolineato il fatto che in dispute più o meno pubbliche il “lavoro” di “controinformazione” e “rivelazione” (?!) di vicende oscure (  od oscuramento tramite vivida luce iperbolica di crimini commessi da apparati e personaggi  collegati ) ,  posto in essere dal Franceschetti negli ultimi anni, in particolare dal 2012,  è stato fatto oggetto da parte mia di analisi e critiche non solo metodologiche e sui contenuti, ma anche di vari dibattiti aspri o comico aspri …. In particolare il sottoscritto ha costantemente segnalato vuoti, lacune ed una tendenza a ricostruire fatti e crimini genericamente addebitandoli ad una non meglio precisata e fantomatica organizzazione “ROSA ROSSA” attraverso procedimenti pseudo logici,  con vistose falle su fatti e concatenazioni ( Punto di domanda. Un giurista, docente di logica e conseguenzialità giuridica ma anche di uso invertito della logica e dei fatti secondo una antica tradizione causidica , come vi potrà essere confermato da chi è passato per la sua scuola, che gestisce la informazione su”misteri” mediante procedimenti logici deboli e “strutturalmente deliroidi” perchè impostati su fondamenta labili e contraddittorie quando non vere?! Molto più di qualcosa non quadra o appare evidente. ) Incongruenze, architetture deboli e illazioni di tale vistosa portata da far capire che la creazione e COSTRUZIONE dell’alone misterico non poteva che essere intenzionale, salvo ritenere il giurista .. ciò che non è assolutamente : un utile idiota. 
Indichiamo a livello meramente didascalico due sole tra le “chicche” più incredibilmente falsificanti sostenute dall’avv. Franceschetti:
  • l’attribuzione al Procuratore di Firenze PIERLUIGI VIGNA degli omicidi del mostro di Firenze sulla base di argomenti irrilevanti e capziosamente causidici ; 
  • la supposta colleganza o appartenenza a organizzazione massonico deviata “rosa rossa” del noto magistrato Giancarlo Caselli, sulla base di supposizioni addirittura risibili e pretestuose ( la “penna verde” )  ed allegando a suffragio presunte “opinioni” di una nota giornalista dott.ssa Carlizzi, che, morta , non poteva e non può certo intervenire sul punto per ogni precisazione utile.  Ma ha lasciato tra l’altro un libro utile ed interessante : ricordate la  lettera scritta da un “famoso detenuto” al Giudice Falcone Giovanni  il quale indicava in Roma e più esattamente nella zona di Corso Trieste  il centro di un potere che usa ogni mezzo per assoggettare le persone e tenerle vincolate alla criminalità da un punto all’altro dell’Italia ma anche da un continente all’altro ?!  ( IL VOLO DEL FALCO di Gabriella Pasquali Carlizzi). 
Le due risibili affermazioni sopra indicate  vanno inquadrate  nelle dinamiche di accerchiamento esterno confusione e delegittimazione: quella strategia di apparati di cui uno dei padri fondatori principale è il criminologo psichiatra uomo dei servizi e psicologo Francesco Bruno, diremmo “stretto amico di famiglia” diell’AVV. Paolo Franceschetti. Ora Bruno nell’occhio del ciclone  con gli altri psichiatri di sistema ( deviato ) , ma andiamo oltre .
Si tratta (come si arguirà anche al termine della indagine svolta e della letture necessarie) a giudizio dello scrivente di un’ attività di creazione esterna di vere e proprie nuvole irrazionali di contenimento delle idee e della opinione pubblica che si forma attraverso la rete INTERNET; e vi si rinviene nel caso una precisa impronta, meritevole di separati approfondimenti già sviluppati intorno alla questione dei complottavistockiani e del ruolo delle metodologie di servizi .
Questa curiosa metodologia informativo disinformativa logicamente “invertita” nei fini e nel metodo rivela ascendenze e matrici precise, ulteriori, agevolmente intelleggibili: senza la psicologia miltare ed i metodi Tavistock non sarebbero arrivati a questo punto .  E neanche grazie dicono … per non farsi sentire e per non far capire :D :D 
E’ ovvio che la mia profonda conoscenza del mondo giudiziario e della storia degli ultimi quaranta anni, nonché la mia formazione culturale, non consentivano di accettare codeste risibili “affabulazioni” e suonasse un  campanello di allarme immediato. 
Inoltre il sottoscritto era stato contattato dal Franceschetti nel giugno 2011, quando era oggetto di una nota procedura atta a sospenderlo dal servizio,  dopo aver denunciato a Perugia ( 7 marzo 2011 ) fatti legati al mondo militare deviato romano che operava in abitazione della Cecchignola oltreché i rapporti e coperture posti in essere da alcuni magistrati romani soggetti a me   ben noti da trenta anni, compreso un SEQUESTRO di persona illegale posto in essere il 23 maggio del 2009 e subìto in assenza di qualunque presupposto sostanziale e formale e di qualunque vaglio (per impedire che il giorno o alcuni giorni dopo depositassi una denuncia ulteriore sulle conclusioni cui ero giunto in ordine ai fatti che riguardavano la Cecchignola ed il quadro che ne emergeva,  intorno alla persona mia , dopo sei mesi di attenta analisi del materiale probatorio in mio possesso dopo che il 21 maggio del 2009 ero stato minacciato da Giovani Ferrara allora Procuratore capo e assoggettato ad una implicita promessa distruttiva da Agnello Rossi e Stefano Pesci …  di cui allora incautamente mi fidavo e a cui confesssai,  da ingenuo ancora, che intendevo far arrivare alla stampa le notizie  su quello che avevo capito della Cecchignola. ).
  1. Paolo Ferraro avrebbe in sostanza denunciato un trattamento mentale praticato su una donna in un contesto satanico ed il giorno dopo sarebbe stato buttato fuori “dalla magistratura”;
  2. Paolo Ferraro “sarebbe” una vittima del “sistema” o implicitamente dell’unica grande organizzazione criminale di sistema: la fantomatica “ROSA ROSSA”.
  3. Paolo Ferraro “sarebbe” stato salvato dal tentativo di farlo fuori  mediante simulazione di suicidio, dall’intervento del Franceschetti e dell’organizzazione politica di destra social fascista e cattolica FORZA NUOVA (Vero l’intervento pubblico, ma per ragioni non certo imputabili al diretto interessamento del Franceschetti, semmai alla propalazione della notizia e pubblicazione al fine diverso suindicato , e falso l’assunto del salvataggio da morte sicura e rivolto a rendere consistente, poggiando su modalità infantili di pensiero dei destinatari del messaggio, una realtà terrifica e misterica: il compito vocativo dell’avv. Paolo Franceschetti ).
Sin dal luglio 2011 il detto avv. Franceschetti aveva curiosamente predetto e descritto (a voce, per telefono e per iscritto) procedure, protocolli ed attività di distruzione mirata che sarebbero state poste in essere a mio danno ( conserviamo per la storia le mail  mostrando una conoscenza intranea direi insuperabilmente evidente ed approfondita, e  appariva sempre più innervosito ed addirittura vistosamente preoccupato sin dalla prima conferenza in cui lo vidi e mi sentì parlare)  dalla mia attenta valutazione di ciò che andava dicendo privatamente e pubblicamente,  ma anche delle possibili ragioni di tale “impostazione”.



Impostazione sulla vicenda isolata come “vicenda Ferraro” più che sospetta,  in quanto assolutamente non rispondente al vero e reiterata senza pudore ( contando su una qualche pochezza degli interlocutori ed una clack ristretta pseudo complottistoide .. di ben ”consapevoli” che ne condividevano scopi e missione … Ad essa appartengono alcuni/e insospettabili per modo di dire .. e verranno elencati a suo tempo …. ), per almeno due anni e mezzo, sempre propalando la vicenda personale di Paolo Ferraro, ma di fatto riferendosi ad un caso così come congegnato inesistente, nei termini “ortppedicamente” riduttivi e strampalati da lui adottati.
E perciò un caso accuratamente manipolato da lui medesimo, ma in modo fallimentare ed inconsistente poi .
Infatti (vedi MEMORIALE ) chi scrive denunciò dopo la prima denuncia “al volo” del 23 novembre  2008 ( ventitre novembre 2008 !!! appena resosi consapevole ) con l’accurato memoriale allegato alla denuncia del 7 marzo del 2011 ( !!!), non solo un piccolo drappello di militari donne con presenza di professionista/i e di due o tre o più bambini, di cui uno CERTAMENTE DI ETNIA ROM, l’uso di pratiche e metodologie a copertura esoterica con tanto di analisi delle metodologie di controllo della donna palese vittima e palesemente scissa. Ma denunciò che il tutto era “ambientato” nella Cecchignola, quartiere civil militare, e poi emergeranno conoscenze, pratiche e consapevolezza delle istituzioni ( IL CASO FIORI NEL FANGO DUE E LA VIA GRADOLI “della Cecchignola” .. ) . 

Poi la repressione scoperta, attraverso IL SEQUESTRO DI PERSONA ARCHITETTATO PROGRAMMATO ED ORDITO IL 23 maggio del 2009 ( ventitrè maggio 2009 !!! ),  le manovre allo scoperto, un micro apparato criminale di psichiatri di alto livello ed un nucleo di potere illegale duro e cementato che aveva agito con evidenti e lapalissiane modalità per seppellire in ogni modo anche  la storica testimonianza e la identità reale di Paolo Ferraro.
La architettata sospensione cautelare dal servizio di Paolo Ferraro, dopo una invenzione e tragica pantomina INSCENATA DA alcuni AGGIUNTI DELLA PROCURA nel maggio giugno 2011 interverrà solo  a giugno 2011 inoltrato il giorno 18 giugno smantellando all’istante ufficio,  personale e fascicoli. Una cosa mai vista nella storia dell’ordinamento costituzionale ( ricordate il post denominato ” CHartago delenda est ” che informava della assurda operazione ?!). 

LA PANTOMIMA CRIMINALE ORDITA DI CORSA PER OTTENERE LA SOSPENSIONE CAUTELARE di Paolo Ferraro dal CSM .
E dall’altra parte PIETRO SAVIOTTI E ABERTO CAPERNA. 
Queste invece , da leggere ( UNA NOVITA’ per voi, da  mal di fegato ) , le dichiarazioni degli aggiunti coinvolti di corsa in una audizione improvvisata dal CSM a fine maggio 2011, su ultima pressione dell’apparato deviato stesso della Procura (mancava l’amico Alberto Caperna come noto deceduto di infarto  per cause da accertare il 15 ottobre 2012 ) .. AVEVO DEPOSITATO  UN DVD DI PROVE E DATI UN MEMORIALE SIN TROPPO DETTAGLIATO ED UNA DENUNCIA CON RICHIESTE DI INDAGINI PER TRENTA PAGINE il sette marzo 2011 a Perugia. 
LA pantomima criminale inscenata si poggerà sul “dice cose criptiche” e sulla caricatura “personalistica ” della vicenda umana. Mentre illustravo dati e fatti pubblicamente Giovanni Ferrara, Capaldo Giancarlo, Agnello Rossi, Maria Monteleone diffamavano la mia immagine la mia identità raccontando falsità abominevoli. Ma dietro una sceneggiatrura così smaccata a pacchiana ci doveva essere anche un ideatore estemo .. valuto .. da tempo. 
PIETRO SAVIOTTI _ –> Alle audizioni parteciperà anche Pietro Saviotti ( il primo  morto di infarto romano,  il 7 gennaio 2012,  a distanza di sei mesi dalla audizione) il quale non solo non  si accoderà consapevole alla scelta comune di infangarmi ma in realtà descriverà puntualmente i miei dialoghi con lui , segnalando solo che le mie chiavi di lettura gli erano apparse  troppo totalizzanti ( in quel primo approccio cercavo di far capire cose per me di portata ignota  e che invece lui già conosceva ritengo in un dettaglio che almeno sotto il profilo metodologico gli consentiva di tarare aspetto per aspetto ). Non so se abbia pagato con la vita la sua intelligente lealtà o altro ancora,  ma so che Pesci lo aveva indicato come “uno stronzo” ( da eliminare,  dato il tono usato) e ciò era accaduti dinanzi a me nel settembre 2010,  parlando lui trasparentemente con l’Agnello Rossi nella di lui stanza ed in partenza lui per “la casa” ad Honk kong.   
Qui potete leggere le dichiarazioni vere e leali di Saviotti. Ma non potete vedere le lacrime che hanno solcato ora i miei occhi. 
La merda immonda che ha insozzato la istituzioni la leggete invece nel pdf collegato sopra a la “pantomima criminale”. 
 
  
 


Chi gestisce le audizioni fatte al volo è Paolo Carfì, di MD già membro del collegio milanese penale che trattò cause “importanti “. e  si distinse intervenedndo qui alla fine, anche l’AVV. PROF . CALVI, di area d’alemiana. Nelle domande la prosecuzione di una pantomima necessariamemte concordata e la prova della persecuzione orchestrata di Paolo Ferraro  e il prof. CALVI intervenendo nella audizione alla fine disse a Saviotti ” Ho capito nella sostanza la risposta che ha dato ” ……… e dalla registrazione si potrebbe capire se fu una presa d’atto ( della evidente posizione di Saviotti ) o vi fosse qualche altra esplicita intonazione … 

Accenti sul “caso umano” , vicenda personale e via dicendo tutti volgarmente e penosamente costruiti per allineare la FALSA VERSIONE ISTITUZIONALE ( o meglio antistituzionale ) . 

Dal verbale della audizione mia e dagli atti si evince che avevo portato la prova del taglio da “vicenda personale”  imposto da Agnello Rossi, non solo allegando la mail con documento suo,  ma la header della mail con la versione da lui predisposta …. 

La vergogna nella storia delle istituzioni giudiziarie emerge ora visivamente,  plastica, ..  attraverso i  nomi dei medesimi magistrati che recitarono una ignobile finzione … La radice di quella vile e traditrice attitudine riposa nella loro collocazione antica ed attuale (all’epoca) e nel livore e sotterraneo odio  .. malvissuto per venti anni quasi … da quando fallì il sub-tentativo di incastrare con un roicedimento diciplinare  INVENTATO.  l’inventore della automazione che aveva osato ergersi oltre e fatto redistribuire una misera quota di fascicoli già semilavorati facendosi assegnare  seimila procedimenti necessari per tarare struttura, programma e documenti annessi,  infine direttamente gestire un progetto portato a compimento in pochi mesi .
Ma nel maggio del 2011 così come dal 1992 la posta in gioco era ben altra.

Cosa è successo ad Alberto Caperna dopo che mi disse “torna e perdona loro” e dopo aver letto  aver sentito  il giorno prima della relazione di servizio sulla ennesima Sabrina intrufolatasi, lo sapete. NON era solo Paolo Ferraro e non vi era “solo ALBERTO CAPERNA”.  

Tornando all’AVV. Paolo  Franceschetti …. 
Almeno sei, tra conferenze e incontri radio (VEDI IN DVD la directory CONFERENZE E TRASMISSIONI RADIO E MAIL ), le occasioni per spiegare in contraddittorio pubblicamente ed autorevolmente tutto ciò,  e per lanciare un avviso pubblico e culturale: tra la denuncia di Paolo Ferraro precisa, di vicenda che affonda le radici in ambiente giudiziario militare e che ha visto potenti coperture o molto di più nell’ambiente specifico della procura romana, contenente una attenta ricostruzione di cosa potesse essersi mosso e con quali scopi secondo una cronologia affatto diversa risalente sino al 1992 e la “fiaba impropria “ montata dall’’avv. Franceschetti vera una incommensurabile differenza e certo una radicale incompatibilità.

Ne esce OGGI definitivamente tratteggiato l’avv. Paolo Franceschetti ed il suo ruolo diverso.

Per ora in questa sede non vi è spazio per approfondire il tema meramente tecnico e scientifico, in quanto noto in ambienti culturali e di servizio, della attività di manipolazione controinformativa e delle coperture che in genere si muovono intorno a particolari orditi, peraltro da me analizzato ed illustrato con dovizia di argomenti, elementi e conoscenza generale di metodologie e protocolli applicati. Il tutto ha contribuito a trarre conseguenze precise che portano a SVELARE anche il ruolo di una specifica criminologia e psichiatria di apparato, indicando nomi e ruoli, formulando inquietanti ma logiche ipotesi che danno finalmente spiegazione di vari “MISTERI” artefatti gonfiati od utilizzati a specifici o generali fini .
E’ utile chiarire che sin dal giugno 2013 era stato fatto emergere, a fondo e anche da chi scrive, il tema della concreta e certo coperta esistenza di organizzazione/i , di metodologia/e tutte terrene e a mera copertura o a mera strumentazione esoterica di affiliazione e gestione della omertà ed intimorimento necessari alla struttura organizzativa medesima. Veniva così indicato espressamente il ruolo di confusione e mascheramento gestito creando teorie, casistiche ed episodi letteralmente fantasiosi o costruiti ad arte ed addebitando fatti veri a persone estranee ma spesso di rilievo, “da pressare “ o “ denigrare“, oppure ad organizzazioni misticamente irraggiungibili e in realtà fungenti da mera copertura e simulacro pauroso della reale organizzazione operante od attività criminale posta in essere ma necessariamente con modalità e forme coperte.  
Tutta banale paccottiglia per operazioni di copertura che sino al 2011 avevano avuto la loro efficienza.
Svariati articoli, dibattiti e post di intellettuali e giornalisti, non della stampa “ufficiale”, facevano eco a queste sempre più dirette analisi e critiche nostre dal 2012 emerse .
Inoltre di recente tra l’autunno  2013 ed il gennaio 2014,  vi erano state,  tra le altre:
  1. una ulteriore dettagliata ricostruzione con ascolto delle registrazioni, ormai note a centinaia di migliaia di persone, circa i fatti della Cecchignola, contestualizzazioni debitamente diffuse in rete;
  2. la messa in rete di una cospicua telefonata registrata di persona informata sui fatti, che indicava e ricostruiva come chi scrive fosse stato attenzionato e circondato da moltissimi anni, per capacità ed indipendenza, e sul come fossero state poste in essere tutta una serie di attività;
  3. l’approfondimento in vari articoli e poi video conferenze delle metodologie e attività  TAVISTOCK e su strutture ed uomini legati ad apparati svolgenti attività più o meno coperte e riconducibili a tali filoni (si badi che tra le registrazioni della Cecchignola emergeva anche una presenza di persona riconducibile come vocalità ad ambienti quantomeno ai contesti antropologici della via Gradoli (vicenda Marrazzo), che nella nota indagine seppellita e coperta FIORI NEL FANGO DUE con coinvolgimento di duecento minori ROM era stato coinvolto (oltre a militari anche della Cecchignola e membri della aviazione) lo stesso sottoufficiale che compare nelle indagini sul caso Marrazzo, mentre dalle registrazioni della Cecchignola da tempo veniva enucleata anche la presenza di bambino ROM (dal che la banale spiegazione di quello che è stato fatto a chi scrive per coprire,  fatti ed organizzazioni oltre l’ordito mirato);
  4. la ulteriore messa in rete di due telefonate, sempre da persona (in questo caso profondamente) informata e coinvolta in passato e comunque collusa, circa le relazioni e frequentazioni sin dai tempi di Bologna e addirittura dalla seconda metà degli anni ottanta in poi,  di uno dei tre magistrati della Procura da me a suo tempo denunciati (STEFANO PESCI), con indicazione di ambienti militari a “matrice” precisa ed a loro volta in contatto e frequentazione con altri magistrati della Procura di Roma, sempre indicati nella telefonata,  di vero interesse.
Il tutto è di pubblico dominio e reperibile in rete e ormai stranoto.
 
Da ultimo TRE atti della grandediscovery :
1. Articolo con video audio registrazione tra presenti sul ruolo gestito dalla psichiatria e parenti irretiti e condizionati attivamente ;

UN VIDEO AUDIO INEDITO. UNA PROVA DIRETTA SCONVOLGENTE SU APPARATI COLLEGAMENTI PSICHIATRIA DEVIATA E L’ATTACCO FRONTALE PER TENTARE DI RISALIRE LA CHINA E FERMARE IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO ANNO 2011 .

0000 Un documento unico IL TENTATIVO DI INCASTRARE E BLOCCARE il magistrato FERRARO. PSICHIATRIA DEVIATA on Vimeo
Tornando al 2011 ed all’attacco violento sferrato per impedire che vicende denunciate venissero portate a conoscenza della opinione pubblica, vi era in gioco allora tutto di più: tra luogo coperto (Cecchignola) , attività gestite, rappresaglie criminali, trappola ordita ed antecedenti mirati, sempre in danno di Paolo Ferraro , nonchè il pericolo che lo stesso arrivasse a ricostruire riconnettendo elementi e dati … Continue reading  

2. Articolo con video audio registrazione tra presenti sulla partecipazione orchestrata all’ordito dell’avv. Silvia Canali con attivazione della madre Fiorella Vallini, esclusivamente rivolto ad inquadrare a tutto tondo la orchestrazione ed i ruoli;

UN SECONDO VIDEO AUDIO INEDITO.PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Bruno e i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e gli psichiatri che “inviavanoMAIL”.

PASQUETTA 2011 IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali Fiorella Vallini Bruno e i magistrati deviati a Roma - YouTube
PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Francesco Bruno, i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e nell’ombra gli psichiatri che “inviavano MAIL”. LA PISTA FAMILIAR PSICHIATRICA. (Per l’analisi di quadro che chiarisce come la vicenda apparentemente familiare e personale non sia che un frammento criminale di un ordito si rinvia al documento 2 della … Continue reading 
 
3. Articolo con video audio sulla centrale trasmissione radio del 7 gennaio 2014 di cui oggi indichiamo nuovi elementi: una attività incauta ma di importanza centrale per la comprensione del qudro da parte di TUTTI. 
Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro . In troppi sanno chi siano il pessimo autore&company IL TERZO VIDEO AUDIO.

Posted on 6 novembre 2014 by 

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Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro. In troppi sanno chi siano il pessimo autore & company IL TERZO VIDEO AUDIO I tre brevissimi frammenti audio del primo audio video che ascolterete in automatico per pochi secondi servono a farvi rendere conto immediatamente (voi che lo conoscete personalmente) di chi sia “JESUS FRANCO”. L’autore di una ennesima e delle più idiote … Continue reading 
CHI E’ PIERFRANCO BRUNO.

Oggi infine viene pubblicata anche, di seguito, la memoria attestazione pro veritate a firma Patrizia Stefania Eugenia Fojani, che illustra un intervento di tre telefonate del 10 gennaio 2014, posto in essere dal magistrato PIERFRANCO BRUNO, ex sostituto della Procura di Roma,   Presidente attualmente del Tribunale di Sorveglianza di Roma, che ebbe a telefonare per quarantacinque minuti (quarantacinque) complessivi,  al CELLULARE  nelle prime due telefonate, e poi tramite centralino di ufficio,  della medesima compagna convivente del dott. Paolo Ferraro. Il tutto  dinanzi a testimone che ha assistito da breve distanza e dettagliatamente a tutte le telefonate.

Telefonata iniziale al cellulare, si ribadisce, il cui numero non poteva conoscere, e comunque con la infantile scusa di non conoscere o non avere il numero del mio cellulare ppi tramutatasi nella regia il cui contenuto e finalizzazione emerge dai quaranta e più minuti sotto riassunti. 

N.B. la dichiarazione non risulta sottoscritta perchè non funzionante la stampante ma direttamente travasata su file pdf e jpg . Domani mattina verrà stampata e sottoscritta . 

 



Questa è la pagina ultima sottoscritta ( ADDE ) 



MA Chi è PierFranco Bruno ?!: appartenente alla borghesia giuridica e famiglia nota e ricca, il padre a suo tempo Aggiunto della Procura di Roma morto in pensione di infarto, la madre della famiglia Maroi, con appartamenti vari nel cuore della zona Parioli Corso Trieste ed un piano appartamento dinanzi alla UNIVERSITA’ LUISS . Studente del liceo GIULIO CESARE. Era rimasto nell’ombra sino a quando, stanato da mie richieste precise di chiarimenti ha agito anche lui, autonomamente, con modalità operative che lasciano un ulteriore segno indelebile il 10 gennaio 2014. Quelle tre telefonate non possono che essere interpretate così : o i magistrati di Roma sono soliti a telefonare di loro iniziativa a compagne e mogli di ex colleghi, non frequentati, usando numeri di cellulare che NON POSSONO AVERE e parlando loro per oltre quaranta minuti?!?! 

Sia Giuseppe Corasaniti che Pierfranco Bruno compaiono con presenza … che allora fu percepita come strana e fonte di dubbi miei, nella vita del dott. Paolo Ferraro,  attivi,  nel lontano 1994. Quando era single ed era stata espugnata la famiglia originaria … Ricordate dei giri in zona Corso Trieste di Daniela, la prima moglie munita di un badge per uscire dall’ufficio senza limiti di tempo per tutto il febbraio 1992 ?!?! La stessa che sparita di circolazione dal 2012 risulta in permanente malattia in ufficio e fu gestita dentro casa sua da Fabrizio Ferraro,  e la stessa della quale richieste notizie per canali investigativi , mi venne detto che era persona e relative notizie sulla ubicazione e stato segretate ?!    ( manca una verifica ulteriore sulla attendibilità della notizia ultima, peraltro visto  il contesto e la vicenda che nasce dal 1992,  potenzialmente vera ).   Ma ci siamo stufati di    togliere le castagne o metterle sul fuoco. Tocca ormai allo Stato . 
IL CONTESTO ED IL FATTO : LA TRASMISSIONE BORDER NIGHTS DEL 7 gennaio 2014.
Entrambi i conduttori (Frabetti e Franceschetti) hanno fatto intervenire, come di solito accade in questo tipo di trasmissione, un non meglio indicato ( ma atteso”da FRancecshetti ) spettatore con il nome dichiarato di “MARCO” e profilo/i FB a nome “doppio” Jesus-Franco …..
Più in particolare l’avv. Franceschetti chiedeva conferma in corso di trasmissione (al min 113 e 07 sec.) della possibilità di intervento esterno: “Senti Fabio scusa c’è qualcuno che mi domanda se si apre la diretta oggi .. “ (tono e contesto oggetto di vaglio da ascolto, anche al fine di valutare od ipotizzare quanto e se l’intervento fosse atteso e fosse passato per contatto diretto di preavviso quantomeno con il Paolo Franceschetti via rete e FB o ancora via mail o via cell : tuttto confermato poi dallo tesso sedicente “Marco” ).
Al min 125 e 30 sec. della stessa trasmissione (ore 00.05 min ora locale italiana del 15 gennaio 2014) il conduttore Fabio Frabetti si rivolgeva a Paolo Franceschetti interloquendo come segue: “ti sento caldo perchè so che sei… so che sei...( tono ricavabile dall’ascolto diretto ) …mi sa che sai che ci sono interventi di persone che vogliono intervenire” (è direttamente percepibile un borbottio vagliabile dell’altro conduttore, ed è d’uopo far presente che i due ovviamente erano anche tra loro in connessione telematica non video tramite skype).
Dopo qualche secondo (ore 00.05 c.a.) tramite skype si collega al conduttore Frabetti Fabio il radio spettatore “MARCO” indicato con quel nome dal medesimo Frabetti .
Gli indirizzi skype di Fabio Frabetti (,,,,,,,) e di Paolo Franceschetti (,,,,,, ) sono a me noti, mentre l’indirizzo dello spettatore “MARCO” su skype, indicato poi dallo stesso Frabetti, corrispondeva al nome e cognome  di copertura “Marco Perugini”, nonché all’utente Facebook Jesus Franco con più profili.
UN particolare che non sfugga al lettore: tra le immagini dei profili di Jesus – Franco una insolita ed insensata indicazione non percepibile nella sua valenza “Facciamo luce su ENEL“ .

Al momento opportuno la notizia che la attività di integrale automazione di un intero settore di reati ( PROGETTO ATZ integralmente attuato compilato e portato a termine da me ) aveva come numero portante di reati anche i furti ACEA ed ENEL e le “dibattute” truffe ENEL, che fui assoggettato ad un incredibile attacco dai magistrati invidiosi e corporativi della Procura, architettato in modo contorto, fallito poi, e che tra essi certamente figurava un invidiosoe  saccente responsabile informatico … vi sarà utile .   

A me è stato utile sapere che vi è una altra precisa matrice patologica e psichiatricamente rilevante nei fatti oltre a quelle di altri due magistrati ben evidenziati in questi anni … “povero Stato italiano” .
Tornando alla trasmissione radio Il sedicente “MARCO”, alias Jesus Franco, che ha una data impronta vocale appena parla e poi intento a “regolare” (che cosa, si evince già concretamente da quello che dice e dai suoni che accompagnano la operazione) gestisce in modo idiota ed orripilante un canovaccio denigratorio e diffamatorio con accorgimenti del tutto inadeguati, ma frutto di “supponenza” giuridica tipica che emerge a “vari piè sospinti”. Egli legherà ad ogni pseudo-giudizio personale diretto il “prefisso” “è una mia opinione”, frutto, ad un vaglio ponderato,  di una conoscenza di spunti giurisprudenziali archiviatori, la cui ispirazione e mano conosco personalmente ( avendo dissentito a suo tempo da quelle impostazioni, discutendone talvolta con il diretto inventore della archiviazione da “opinioni“ la cui voce e persona conosco dal 1976 !!!! ).
Proseguirà devastando fatti, verità e tentando di far passare una versione meramente diffamatoria priva di qualunque riscontro, palesemente diretta ad arginare il fenomeno della consapevolezza crescente in ampli strati di opinione pubblica circa la fondatezza di analisi e denunce .
Ma tra l’altro commetterà alcuni errori significativi che solo in parte elenchiamo :
  1. indicatosi per parare la mala partita come “superficiale” e persona che interviene casualmente, aveva interloquito con ammiccamento e con un particolare calore l’ospite fisso/conduttore avv. Paolo Franceschetti, anche qui accompagnando più volte con sorrisini di sottofondo le parole che emergono per tale contesto vocale in una originaria impronta vocale identificabile;
  2. sempre indicatosi come persona qualunque “superficiale” che nulla aveva letto dei miei scritti, tirerà fuori allusione che nemmeno chi ha analizzato tutto il materiale probatorio poteva fare: “visti i rapporti passati con la moglie” ( ?! ) ed il riferimento antico risale al 1992 e colloca conoscenze “invertite” e a suo tempo ancorate, del sedicente “MARCO”;
  3. insisterà formulando attorno alle registrazioni da me effettuate alla Cecchignola una indicazione assurda assolutamente priva di qualunque fondamento e palesemente costruita in mala fede (tutti coloro che hanno studiato ed ascoltato riconoscono la presenza di svariate persone attività tipiche e via dicendo e sanno che esiste una tabella di analisi condivisa in rete, ineccepibile ed incontestabile, già risalente addirittura al 2008 [Post 3bis/12 Documento di prima sintesi e resoconto sui fatti accertati nella casa della Cecchignola e scheda valutativa degli stralci audio http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/05/post-3bis12-documento-di-sintesi.html];
  4. In un eccesso di zelo confuterà usando nomenclatura tecnico giuridica vicende e persona mia insufflando “che la attendibilità della fonte non c’è” dopo aver diffamato come da specificazione che segue;
  5. Si lascerà scappare la frase “anche altri magistrati parlano così…” dopo aver introdotto il concetto che non si capirebbe come parla Paolo Ferraro, e si lancerà in dibattito veramente esilarante nell’ambito del quale dimostrando di conoscere sequenze e cronologie contesterà le diverse dolose semplificazioni arbitrarie dell’interlocutore Franceschetti (a loro volta assolutamente incomprensibili se non ancorandole ad una necessaria lettura da diffondere, testardamente ed insensatamente sopravvissute a due anni di chiarimenti e contestazioni) e dirà Jesus – Franco che Paolo Ferraro “non è una persona attendibile” e che “avrebbe parlato di sette sataniche cannibali ” nonché altri fiorellini inscenati da diffamatore da “protocollo” da servizi deviati, o il peggio che si apre come verosimile anzi certo scenario.
E’ evidente in questo contesto che la “cautela” “giuridichese” del prospettare frasi a finalità diffamatoria e denigratoria accompagnandole con la targhetta “è una mia opinione”, a seconda della persona che sia intervenuta ed abbia adottato una tale simulata “cautela“ ha  una completa differente valenza. 
Così come la frase tipica e gergale “se uno ti viene in ufficio” a me ovviamente ben nota nel suo uso “gergale “ , appalesa già ipotesi non peregrine su che tipo di persona si tratti.

Solo una persona legata al contesto di vita e lavorativo cui appartenevo, e/o del contesto che per storia professionale ed altro appartiene anche all’avv. Franceschetti, alla luce del quadro e degli sviluppi indicati in premessa, poteva introdurre tali passaggi e siamo di fronte ad una attività dell’ignoto premeditata ed, in ipotesi logica riscontrabile agevolmente, in concorso con non – ignoti (Si ascolti che nel corso della trasmissione il sedicente “MARCO” ammette inizialmente di usare il profilo “Jesus Franco” del quale alleghiamo le immagini e screen shot per verificare la particolare natura da “fake” del profilo: Il sedicente Marco alias Jesus Franco fa presente di aver scritto al Franceschetti illustrando la sua intenzione di “intervenire” per esporre le sue tesi, il che una volta identificata la persona anche solo attraverso l’audio e da centinaia di funzionari pubblici particolarmente attendibili , costituisce una confessione in diretta circa la premeditazione e finalizzazione dell’intervento . Ma soprattutto il nascondersi ed operare con quelle modalità appare sintomatico.

Sintomatico è anche il tono dell’avv. Franceschetti che potrà essere confrontato con il tono usato in connessioni con persone estranee, e la doppia struttura vocale che alternativamente si percepisce nell’ascolto del sedicente “MARCO”, specie quando accompagna con sorrisetto ed impronta vocale “tipica” le sue parole .  

Sinceramente indignato ma anche studiatamente provocatorio l’intervento del sottoscritto, già subito consapevole della corposa ipotesi di chi fosse il  tipo,  ipotesi che già  emerge solo dal non distratto ascolto della trasmissione anche ad opera di estranei al contesto. 
Alla natura programmaticamente denigratoria e grave delle espressioni, che tra l’altro attribuiscono una stato determinato al sottoscritto, si accompagna la non peregrina ipotesi che la individuazione del PC da cui è partita la connessione e la identificazione della persona connessa conducono  oggettivamente a svelare il resto. Di qui la rappresentazione antcipata di un tentativo di depistaggio su noem e cgnome di copertura  .. 
Simpatica” ( si fa per dire ) ma sintomatica la ironia del conduttore Frabetti e dell’ospite permanente Franceschetti che esclamerà “ha fatto un casino” e infine la osservazione che sfugge al Frabetti “Marco lo co…. ” ( conosciamo) di fronte al mio incalzare studiato e improvvisamente e vistosamente rasserenato (effettivamente ammetto come studiata la contestazione aspra e l’improvviso rasserenamento, volto a creare le condizioni migliori per acquisire elementi di valutazione difatti acquisiti ed acquisibili mediante attento ascolto da chiunque ).
Interessante poi il racconto del Franceschetti riferito ad una attività del Marco ( Jesus – Franco ) di intermediazione assurda nei rapporti con soggetto a suo tempo coinvolto nelle indagini sui crimini “simbolicamente“ attribuiti “al” mostro di Firenze, intervento che non ha ottenuto il risultato di  distrarre ovviamente dalla reale persona . 
La identificazione vocale dell’ignoto è difatti agevole. Ma non solo per ch scrive. 
E chi ne conosce la voce lo ha e lo avrà direttamente riconosciuto senza ombra di dubbio,  nonostante la copertura dello stesso ed il nome di copertura.
L’INIZIO DELLA CONNESSIONE MULTIPLA SU SKYPE E CON LA TRASMISSIONE BORDER NIGHTS. 
Più difficile è ovviamente il riconoscimento della voce della ragazzina che dice “ scaricarci“ all’inizio della connessione e della voce di sottofondo della donna che si ascoltano nella trasmissione, per chi non le conosca bene.
“ TRASMISSIONE DEL 7 gennaio 2014. Appena collegato “Jesus – Franco”, che dichiara di avere dei problemini per mettere insieme le contemporanee connessioni, si sentono voci estranee al contesto e lievemente “sporche” (una dice “scaricarci” una altra dice altre cose. Due voci femminili una adulta . “Jesus – Franco” era in collegamento skype ( lo dice più in avanti ed è verificabile nella registrazione della trasmissione e nel video audio pubbblicato) . 
LA IPOTESI CHE LA CONNESSIONE DI SKYPE OLTRECHE’ CON LA TRASMISSIONE FOSSE CON UN ALTRO PC E’ CORPOSA: LA SUCCESSIVA  E’ … SCONVOLGENTE … CIRCA LA DESTINAZIONE DELLA CONNESSIONE A FAR ASCOLTARE CIO’ CHE AVREBBE DETTO IL “TIZIO” NEL CORSO DELLA TRASMISSIONE AD ALTRA PICCOLA FIGURA FEMMINILE .. IN DIRETTA SKYPE. 
RESIDUA SOLO ALL’UN PER MILLE UNA MERA IPOTESI ANCOR PIU’ GRAVE: L’inserimento di un frammento audio per farlo interpretare solo dai pochi in grado di riconoscere contesti e voci . Tag: LUISS Tag: GIANO Tag: JESUS Tag: FRANCO Tag: ROS Jesus Franco Primi 10 secondi trasmissione del 7 gennaio 2014 http://t.co/agoHvzGWS1”.

Tralasciamo, ma se avete ben letto dall’inizio e ben riflettuto ora, e già  sapete quanto come e con che fini manipolino  … capirete  bene perchè io vada avanti per tutti, con il cuore infranto … e pensando a noi e voi il dolore inferto non mi possa nè uccidere nè minimamente scalfire. 

Verranno portati alla  loro distruzione prima morale e spirituale poi giuridica,   con la ragione la legge e la logica pura.  

E con il vostro fattivo aiuto. 

Il compito che ci “è” stato assegnato ha una scadenza. 
Il 23 novembre 2014,  a sei anni di distanza dalla prima denuncia al volo sui fatti della Cecchignola, a cinque anni dal sequestro di persona ancora impunito del magistrato di Cassazione Paolo Ferraroil giorno del mio compleanno ( mese diverso ) ed il giorno del  compleanno di mia figlia Gaia ( mese diverso ), cesserà il lavoro di analisi della grandediscovery, portato sino all’ultimo livello possibile. 
IL PROCEDIMENTO E PROCESSO SULLA RETE GRANDEDISCOVERY AVEVA COME TUTTE LE COSE UN SUO TERMINE.

E’ TEMPO DI REQUISITORIE FINALI  E SENTENZE ,

Non perdete voi tempo con risibili post e foto .. con la politichetta para complottista della controinformazione sul fluoro nei dentrifrici  e con i vaneggiamenti esoterico plagianti di chi appartenendo ad apparati deviati, (quelli), si diletta ad infiorare informazioni “pubblicitarie” facendone micro businnes. 
Rompete mi raccomando gli argini della informazione a sua volta un poco ghettizzatta attraverso facebook e la rete . 
Inondate la rete ed informate TUTTI copiando incollando condividendo spiegando . 
Da voi e dalla nostra resistenza e capacità dipende tanto  dipende molto o  dipende un bel pò di tutto .
 
ANCHE  LA MATRICE PARIOLINA E DI CORSO TRIESTE DI CASTE DEVIATE è ALLO SCOPERTO. 
E adesso si spiegano le visioni  totalizzanti e “rosa-rosizzanti” alla Paolo Franceschetti e le intuzioni analisi e messaggi della Carlizzi tipiche di chi teorizza a partire da concrete conoscenze ricevute con riguardo a o conoscendo bene un “ambiente”.
Partire da audio e fatti e mai da ambienti vissuti intraneamente nè mai da cose riferite su vicende  militar psichiatrico giudiziarie,   ed arrivare sino a a via Chiana Corso TRieste Parioli invece è stato un bel navigare .. 
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Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro . In troppi sanno chi siano il pessimo autore & company IL TERZO VIDEO AUDIO .

Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro. In troppi sanno chi siano il pessimo autore & company IL TERZO VIDEO AUDIO

I tre brevissimi frammenti audio del primo audio video che ascolterete in automatico per pochi secondi  servono a farvi rendere conto immediatamente (voi che lo conoscete personalmente) di chi sia “JESUS FRANCO”.  L’autore di una ennesima e delle più idiote attività di depistaggio denigrazione e diffamazione,  tramutatesi in un flop clamoroso. Nonostante il depistaggio delle indagini tutti coloro che lo conoscono sapranno chi è. 

MALA TEMPORA currunt per l’apparato SETTA .. 

 
 
 

 




QUESTO TERZO VIDEO riguarda una attività di orchestrata diffamazione depistaggio e denigrazioen effettuata in una trasmissione radio di cui avete già letto un resoconto volutamente breve. 
Avremmo tirato fuoti tutto a tempo debito,  presagendo attività di clamoroso ed insensato depistaggio. 

L’ennesimo ERRORE previsto e puntualmente avveratosi, quasi pilotato dalla nostra capacità professionale di presagire logiche e metodi ( si tratta di mera esperienza e di acquisita consapevolezza della grave mala fede di criminali in colletti bianchi  e della loro sicumera da omuncoli di potere, un potere che hanno divorato divorando la loro stessa lucidità).  Essi ragionano nei seguenti termini malati : esiste solo la verità giudiziaria e truccando la realtà sub specie giudiziaria il gioco è fatto. 

Peccato perchè tutti i magistrati italiani potranno ascoltare e valutare video e VOCE ….

E in una vicenda del genere valgono i fatti e la conoscenza reale … che si sta diffondendo nelle istituzioni … 

Dal video-ascolto della trasmissione radio di cui al video appresso, e  didascalie,  che semplicemente agevolano la attenzione su particolari importanti, si evincono senza possibilità di “utile” dubbio i seguenti dati : 

 
1. Conoscenze del non ignoto interlocutore radiofonico  su attività subite nella mia vita,  ignote a tutti ed  ovviamente caricaturate,  e giudizi personali che possono essere immaginati,  a livello manipolatorio e di distruzione di immagine, solo da chi abbia una qualche conoscenza approfondita personale, non da UN ESTRANEO;
2. linguaggio giuridico, appena il requirente radiofonico si distrae, e tipico … “tipicamente” inequivocabile; 
3. allusione a “sètte cannibale” .. cosa che non ho mai fatto io nè per scritto nè a voce , ma che poteva conoscere od usare come attività di manipolato discredito, solo un addetto “esterno” o “interno”,  che conosca l’oggetto e le questioni reali;
4. il FLOP della relativa operazione è costellato da involontarie ammissioni dei conduttori  Frabetti e Paolo Franceschetti, ammissioni od allusioni che lasciano serenamente presumere che fossero  ben a  conoscenza della persona e della natura e fini dell’intervento ( e il saluto “ciao Paolo .. ciao Paolo” con un tono che parla da solo, saluto che il non ignoto interlocutore elargisce all’avvocato Franceschetti, oltre ad essere la prova fonetica della sua identità,  indelebile,  indica una conoscenza personale e certo non occasionale da post su FB  ;
5. Io personalmente e altre persone che lo conoscono bene lo avevamo riconosciuto senza ombra di dubbio ;
6. Attualmente “sarebbe” uno sfigato sentito a verbale in Umbria  che avrebbe ammesso, ma non poteva sapere nulla di me .. , e ha dichiarato di “conoscermi”,  ovviamente dichiarazione verbalizzata, il che costituisce definitiva prova ; 
7. La attività di incauto e grossolano depistaggio è clamorosa anche perchè la voce della persona che partecipa alla trasmissione, in passaggi anche appositamente evidenziati, è INCONFONDIBILE e qualunque cosa si faccia, essa  verrà o è stata riconosciuta da centinaia di persone ormai vigili ed allertate nel mondo delle istituzioni . 
 
SE poi è la persona che sarà certamente riconosciuta da una fetta di persone notevole, essa risulta nell’ambito del mondo anche giuridico, in contatti da lunga pezza con chi lo lasciava parlare nella trasmissione . 

I dati li tireremo fuori al momento opportuno solo perchè non servono ora e incidono su altri aspetti ancor più delicati. 

Notate che il non ignoto partecipante alla diretta radiofonica . contraddice, con piglio autoritario, mascherato ovviamente, Franceschetti,  persino sulla versione dei fatti e sottolinea con fare insinuante  ” lo avrà detto il signor Ferraro“,  per indurre ad allinearsi alla sua  versione il co-conduttore della trasmissione. 

A sua volta Franceschetti fornisce una versione fantasiosa della tempistica e della sequenza dei fatti e delle attività criminali a mio danno . 

A Franceschetti preme la nozione di “immediato strapotere che distrugge istantaneamente”. 

Al non ignoto interlocutore premeva che non emergesse neanche occasionalmente la esistenza di una diffusione della conoscenza pubblica dei fatti,  e la esistenza ( anche solo la esistenza ) di centinaia e migliaia di articoli scritti sulle vicende,  da terzi . 

 
 
Tutto questo NOVUM PERGAMENTUM (Nuova mondezza)

http://cdd5.blogspot.it/2014/03/novum-purgamentum-nuova-mondezza-due.htmlcorrobora il giudizio sul carattere organizzato  e condiviso del tutto,  ed evidenzia,  oltrechè varie partecipazioni a vari livelli,   la  “matrice multipla” delle vicende.    

OBIETTIVO DISTRUZIONE Paolo Ferraro , mutato dopo la registrazione dei fatti della CEcchignola … e la denuncia su quelli , e  divenuto poi pista psichiatrica esplicita, in fretta e furia. 

Una pista ordinaria e sempre esistente però nel sottofondo delle attività criminali di apparati deviati e “condivisi”,  che in sordina preesisteva.  

Ma le vicende risalgono nella fase “attiva” a quando tra il 1992 e il 1995 si temeva che Paolo Ferraro avesse capito la matrice nascosta ed organizzazione,  che abbiamo poi puntualmente fatto emergere, ricostruendo pezzo per pezzo FATTI.  E vi fu una accelerazione  ancor più  quando nel 1996 in un noto paginone articolo su quotidiano Paolo Ferraro denunciò una svolta da associazione ad ORGANIZZAZIONE in una corrente molto “chiusa” di magistrati.

ANNO 1996 articolo sul MANIFESTO
clicca ed allarga per leggere 

UNa svolta  della quale allora non avevo ben compreso tutti gli elementi ma che si spiegava già solo con l’allontanamento di Falcone negli anni ottanta,  e con la indicazione di Falcone come il “nemico”,  che percepii  tra i denti di Gianfranco e di Claudio,  con modalità allusive e non esplicite,  letteralmente incomprensibili , per me. 

Eravamo magistrati e Giovanni era un magistrato come me, come io intendevo e intendo l’essere magistrato. E come lo sono e sono stato. 

GIOVANNI FALCONE : il nemico dell’apparato segreto SETTARIO e DEVIATO incistatosi in Magistratura Democratica.

 
Poi  negli anni a venire sarebbe toccata a qualcun altro. 
 
 


I CASI DELLA VITA Breve sintesi incompleta.


Ogni tappa di queste vicende ( persino  la rottura tra la Canali e la madre, rottura violenta in mia assenza nel luglio del 2002,  al mare in Toscana , e sapete in parte buona di chi parli,  ma alcuni particolari sono riservati ad autorità giudiziarie),  è accompagnata preceduta o susseguita da fatti e dall’avvicinarsi casuale o passare causale .. di personaggi tutti legati a quell’apparato che ovviamente a livello individuale non frequentavo,  prima,  e quasi tutti dopo non avrei certo frequentato.  
Dopo la provvisoria rottura tra Silvia Canali e la madre , vi fù un incontro al mare del settembre 2002 che risultò,  persino all’ingenuo che vi scrive,  strano : in un posto di mare del Cilento, patria della famiglia locale potente cui si era legato mio fratello Marco (massonerie cattoliche ma non ne sapevo nulla allora) , comparirà, venuto dietro a me e immersosi in modo da essere ben visibile (eravamo solo io e lui in acqua ),  un altro magistrato romano della corrente segreta di MD.  E fraternizzerà entrando nella vita familiare mia. Ma sparirà dal 2005 in poi continuando a volte con qualche perdita di stile , a voler apparire come un amico lontano.  Il 2005, l’anno delle prime avvisaglie da me percepite  sul ruolo e sulla effettiva natura della Canali. 
Nel 1996 era comparso due volte nel condominio di Garbatella in cui abitavo da pochi giorni con Silvia Canali in via Costantino 41, il segretario nnazionale di MD Giancarlo Giraldi, imbarazzato dell’incontro, non gradito e non grato dell’essere stato visto mentre usciva di corsa dal condominio.  Era giudice a MIlano, civilista, ma era di Roma e li veniva da sempre perchè vi abitava ancora la madre da sempre . Quella di via Costantino era la abitazione di proprietà della famiglia lato materno della Canali e la abitazione storica di Vallini Fiorella, la madre semi-potente i cui legami poi con mondi politico imprenditoriali minori,  e villa dell’Aventino e su isola esclusiva toscana, verranno mi auguro approfonditi. 

Come le matrici para comuniste o di elite massonico deviate che accomunano tutti questi personaggi.

In una telefonata con la donna ( Fiorella Vallini ) quando accennai del ruolo nelle mie vicende di appartenenti all’Ordine Militare dei Cavialieri di Malta,  preoccupata mi disse di non dire quel nome  al telefono …… oggi sappiamo il perchè .  


Cosi come appare evidente che   le idee egualitarie ed il socialismo non c’entrano nulla con tutti i personaggi che si affacciano sulla scena . 

E  sempre nel 1996,  ma poi nel 2007: questa seconda volta un incontro assurdamente improponibile come casuale.
Un randez vois casuale con un noto magistrato di MD  ad un tavolino nel 1996 ma “poi”  ad un grill su una autostrada nel novembre 2007. Mi recavo a ricevere una premiazione in Toscana come autore delle importanti indagini sul DOPING amatoriale e non (processo OIL for DRUG) e il magistrato, esperto di Europa ( filo europeista e  conoscitore di lingue) , mi venne dietro mentre salivamo a prendere un caffè : ero in compagnia  della Sabrina della Cecchignola. Due battute su un suo recente problema di cuore ed una curiosa allusione della Sabrina, che lo toccò sulla spalla sinistra altezza scapola,  come se lo conoscesse e  poi disse ” beh presentiamolo alla mia amica X Y ” . Anche questo magistrato,  da me accompagnato una volta a casa, era  di PARIOLI a non molta distanza da piazza Euclide.
E i fatti continuerebbero con  protagonisti delle vicende successive, e con una magistrata che farà intendere che non riusciva più a gestire una sua “missione”, personale, che riguardava me, dicendolo semi-esplicitamente ad altra magistrata con responsabilità politiche di corente romana all’epoca. Fu detto dinanzi a me nella cucina di casa sua (“non ce la faccio a continuare”), il 2 0 3 febbario 1995,  e subito fu interrotta. La destinataria dela frase confessione un pò accorata si frappose tra me e l’altra e disse ”  lasciamo stare ora”. Registrai la insolita allusione ( e di certo c’era un rapporto affettuoso con la donna, ero single e lei dichiarava di essere veramente presa da ciò : ero single e lei, in missione , era “sciaguratamente” innamorata ..?!). Una conferma indiretta arriverà su una isola Pontina il primo weekend della seconda metà di settembre 1995. 

IL 1995 sarà l’anno da single più accerchiante della mia vita …. e vi è altro, ben più significativo ma .. rinviamo ad altra occasione…. 

E  oggi che sanno ufficialmente che ricordo  .. e leggono , come si sentiranno oggi . che sanno e  che la mia sensibiltà ed intelligente comprensione li travalica … ?!
Essere “buoni” ( mai usato questo termine .. tutti lo sono tendenzialmente , o forse no ?! ),    ingenui e sensibili ha un suo vantaggio  nel lungo periodo, anche se sei l’invidiato accerchiato (inconsapevolmente) e simpatico magistrato di punta di una sinistra giudiziaria in realtà semplicemente fedele a ruolo legge e Costituzione . E un uomo pericolosamente intelligente ed interno a conoscenze che potevano essere “elaborate”. 
Grazie agli  apparati deviati che hanno infine esagerato, all’eccessivo carico di odio del nucleo Canali Vallini, all’urgenza di architettare qualcosa perchè ero uscito alla grande dal precedente accerchiamento (Silvia Canali),  al flop della Cecchignola, al mio sequestro patito nel 2009 , alle tre procedure di dispensa , alle singole e molteplici attività criminali realizzate,  nel tentativo di tappare la bocca a chi scrive, e grazie alla nostra ottima memoria, siamo giunti ancora una ennesima volta molto più vicini al REDDE RATIONEM .  
IL crogiuolo e le matrici del tutto,  che vedono attacchi concentrici su tutti i piani,  sono ormai a conoscenza di tutti con dati prove e con la testimonianza lasciata ovunque del “lavoro” di  Paolo Ferraro. 
Resta da enucleare con precisione millimetrica la organizzazione ed il coordinamento tra i vari piani e  centellinare la sommatoria delle matrici della campagna che preparò  il tentativo di attacco finale. 
SI sa già chi si mosse ed orchestrò,  un pò meno si riesce a capire come possano aver fatto a trarre in inganno criminale anche chi non poteva non sapere chi fosse Paolo Ferraro. E vi è un fondato sospetto di una pista criminologico psichiatrica che stentava a realizzarsi, pur essendo stata accarezzata e costruita sotterraneamente per anni. Demiurgo della stessa il profeta dei crimini insoluti, in realtà lo statrategico gestore di  attività e coperture. 
Quale ruolo abbia avuto nella storia della nostra Repubblica la invenzione e gestione di crimini orchestrati lo abbiamo spiegato più volte. A partire dalla seconda metà degli anni ottanta e comunque certamente dal “mostro” (collettivo)  di Firenze a Emanuela Orlandi e via Poma. Quel crocevia mi fu messo “sotto” nel 1995 ma io seppi dove era ubicata via Poma visivamente solo nel marzo 1996 quando accompagnai in auto la vice procuratore  onorario apprendista avvocato in tirocinio che doveva  fare le sue notifiche “di studio” ove era abilitata al patrocinio:  Silvia Canali,  che quella mattina di ritorno rapido dalla sede degli uffici giudiziari, rientrata in macchina, sbarrando involontariamente gli occhi nel vuoto fece una diretta  allusione all’omicidio di via Poma che io colsi come “esibizionista” … lasciò intendere che lei sapeva bene come era andata . 

RIPETO : 

Quale ruolo abbia avuto nella storia della nostra Repubblica la invenzione e gestione di crimini orchestrati lo abbiamo spiegato più volte. A partire dalla seconda metà degli anni ottanta e comunque certamente dal “mostro” (collettivo)  di Firenze a Emanuela Orlandi e via Poma. Quel crocevia mi fu messo “sotto” nel 1995 ma io seppi dove era ubicata via Poma visivamente solo nel marzo 1996 quando accompagnai in auto la vice procuratore  onorario apprendista avvocato in tirocinio che doveva  fare le sue notifiche “di studio” ove era abilitata al patrocinio:  Silvia Canali,  che quella mattina di ritorno rapido dalla sede degli uffici giudiziari, rientrata in macchina, sbarrando involontariamente gli occhi nel vuoto fece una diretta  allusione all’omicidio di via Poma che io colsi come “esibizionista” … lasciò intendere che lei sapeva bene come era andata.
me non interessavano le vicende criminali omicidarie, banali. Ero il PM dei reati contro la salute ed un esperto civilista “di scuola”. 
 


Del covo di criminalità “giuridica”,  di sette e 
 
apparati segreti neanche immaginavo …..
“Pesci in ambiente militare , e ..e guarda io però però una cosa di venti anni fa,  che è accaduto un fatto però non .. non mi va di dirlo e lo so che era proprio lui in mezzo ”   ..  https://player.vimeo.com/video/83319003

“Pesci in ambiente militare , e ..e guarda io però però una cosa di venti anni fa,  che è accaduto un fatto però non .. non mi va di dirlo e lo so che era proprio lui in mezzo ” 

La capacità “camaleontica” di  tipologia di  dementi strateghi e dei loro affiliati è notevole,  tuttavia   cede dinanzi ad un intelletto affinato ed alle prove. 
DIMOSTRAZIONE  ne è la GRANDEDISCOVERY. 

Che famiglia avessi io, a mia insaputa, lo sapete .. e di questo, incolpevole, me ne vergogno profondamente. Un eccellente magistrato deve capire di essere circondato da criminali in colletti bianchi e cautelarsi , allontandosi. Me lo chiese un professore amico  di Michele Coiro, dicendomi convinto ed informato ( per conto suo,  ed in modo tale da non lasciargli alcun dubbio )  e con voce serafica e serena:  “allontanati da questa gente” nel maggio 1993 . 

Ma ingenuamente capii che si riferiva solo alla mia prima moglie e famiglia sua nel 1993. Sentii poi, il 4 novembre del 1993 a casa dei mie genitori, appena separato,  una telefonata di mio fratello Marco a mio padre su di me,  in diretta da seconda cornetta, e trasecolai inorridito. 

Ventitre anni di aggressioni celate e attività in danno, ma tutte dovute a “superiore” ragione di Anti-Stato .

GIuseppe, Stefano, Agnello, Giovanni, Giancarlo, GIuseppe, DElia, Pierfranco, Giacinto, Cecilia, Rosanna, Marco, Stefano, Valerio, Paolo, Nunzia, GIuseppe,  Giovanni, GIancarlo, Lucia, magistrati vergogna dell’ordinamento costituzionale, 

se  mi guardo allo specchio, questi ventitre anni non me li porto affatto male e sono assai sereno e soddisfatto .. 

LA MAGISTRATURA VERA E PERBENE HA CAPITO ….. 

UN saluto sereno .. ai willy cojotes .. 

Paolo 


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Novum purgamentum ( Nuova mondezza ) . DUE SCHERZOSI E VIRTUALI CONCORSI PER SDRAMMATIZZARE

Partecipate commentando e valutando ( in astratto ed in anonimo) secondo logica e criteri : è un gioco serio e si chiama accerchiare insieme con intelletto e coraggio il “pergamentum” che si è incistato nel cuore dello Stato ). 
PARTE PRIMA.

Alle 00.05 del 14 gennaio 2014 si metterà  in comunicazione con la trasmissione BORDERNIGHTS  un alias “Marco” che ammetterà di essere l’utilizzatore del profilo fake ” Jesus Franco”.

Il fatto  è avvenuto nella trasmissione condotta dal dott. Fabio Frabetti con ospite permanente e coamministratore del sito FB corrispondente l’avv. Paolo Franceschetti. 
Puntata n. 107 del 14 gennaio 2014, reperibile il podcast sul sito di radio network al link apposito

[http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights-puntata-107-14-01-2014?utm_source=widget&utm_medium=widget ]

Povero Stato italiano  Marko Giuseppe Jesus Franko e i suoi colleghi agiscono così .

“COME FALCONE OLTRE FALCONE  …PROTOCOLLI (disperati) PER TENTATIVI DI DENIGRAZIONE E DISTRUZIONE DELLA IMMAGINE, ALL’OPERA IN DIRETTA” .
IL “PROTOCOLLO PETTEGOLO” TRA MAFIOSITA’ E MASSONERIA DEVIATA. ABBIAMO INDIVIDUATO  “JESUS + FRANKO” LA  PROFESSIONE INFANGATA E LA  VERGOGNOSA IDENTITA’ .
Povero Stato italiano
 
 

 



Questo il profilo dello Jesus 

 

La accurata analisi dell’intervento del personaggio “ignoto”, coperto da  nick inquietante ” Jesus FRanco” ALIAS “Marco” su facebook , nell’ambito della trasmissione “border nights” n. 107 del 14 gennato 2014 vi lascerà esterrefatti .. 
E’ stato subito chiaro che si trattava di una attività di manipolazione e disinformazione diffamatoria , sin troppo eccessiva e   percepibile oltre ogni dubbio . 
Ed appariva abbastanza chiaro che l’intervento era atteso e che a FRanceschetti era arrivata richiesta di conferma circa la apertura della trasmissione all’intervento programmato già “indicato” . 

Più in particolare l’avv. Franceschetti chiedeva conferma in corso di trasmissione (al min 113 e 07 sec.) della possibilità di intervento esterno: “Senti Fabio scusa c’è qualcuno che mi domanda se si apre la diretta oggi .. “ 

 
La analisi di quello che vomiterà lo Jesus Franco  va condotta su  quattro piani .. VOCALE, LINGUISTICO CONCETTUALE, COGNITIVO  e TRAMITE LE INTERAZIONI con Paolo Franceschetti .

ANALISI VOCALE FONETICA 

ANALISI LINGUISTICO CONCETTUALE

ANALISI COGNITIVA ( cosa sa o vuol far sapere) 

ANALISI TRAMITE LE INTERAZIONI
 

Nel prosieguo dell’intervento mio e scambio di analisi e informazioni successive , dal  min 143  nel clip audio del podcast sul sito di radio network al link apposito
http://www.spreaker.com/embed/player/standard?autoplay=false&episode_id=3893310

emergerà un ruolo antecedente di ALIAS Marco Jesus Franco e infine verrà fatta ascoltare una registrazione molto interessante della Cecchignola con la voce inquietante e sacerdotale della Katia , i tremiti impauriti della altra donna della Cecchignola, con tanto di colpo di  pistola … tra tremito e tremito,  e un cupo  ” buona notte ” .. che lasciano  aperte varie ipotesi .. ed il  giudizio pubblico sulle volgari farneticazioni denigratorie  e  criminali ( ai sensi art. 595 1° 2° e 3° co. CP ) dello “Jesus + FRanco” .

NE NASCONO ORA ANCHE DUE SCHERZOSI E VIRTUALI CONCORSI PER SDRAMMATIZZARE LO SCHIFO CHE SI AGGIRA NELLA TRASMISSIONE SOPRA E NELL’AUDIO DELLA CECCHIGNOLA  . 



1. DI CHE E’ LA VOCE PRIMO “CONCORSO” 

 
A chi appartiene la voce del”MARCO” con fake  
 
“JESUS FRANCO” che si fa “ammirare ” per dieci minuti nel 
 
primo video audio  sopra ?!! 



2. DI CHE E’ LA VOCE SECONDO  “CONCORSO” 

1A.  DI CHI E’ LA VOCE AL SEC: 41 che dice ” Buona Notte ” ..Concorso a premi. Basta descriverla come timbro , impronta vocale e inflessione per entrare in graduatoria .. ovviamente .. poi ……. chi la riconosce scriva in anonimo … via mail o nei commenti 



1B. DI CHI E’ LA VOCE AL SEC: 41 che dice ” Buona Notte ” ..Concorso a premi. 
Basta descriverla come timbro , impronta vocale e inflessione per entrare in graduatoria .. ovviamente .. poi ……. chi la riconosce scriva in anonimo … nei commenti 
 

 

 














MANCANO ANCORA TRE TASSELLI sul caso FERRARO (e quel che ne viene appresso).

MA ORA SIETE SUFFICIENTEMENTE MATURI ED INFORMATI PER LEGGERE ED ASCOLTARE IN MODO ATTENTO COMPLETO E CONSAPEVOLE : 
 
IL MEMORIALE DEL 7 MARZO 2011 
 
IL DOCUMENTO SU PISTA FAMILIARE E USO ETERODOSSO DEL DIVORZIO ( e allegati ) 
 
LE PROVE AUDIO della CECCHIGNOLA e relative contestualizzazioni 
 
GLI ESPOSTI DENUNCIA MEMORIE AL CSM CHE SMASCHERAVANO GIA’ NEL 2012  LA MANOVRA CRIMINALE SOTTESA E LA IDENTITA’ DI QUESTO PERICOLSO APPARATO DEVIATO 
 
LA LETTERA DI NON DIMISSIONI ( l’opposto di ciò che hanno fatto i tanti magistrati martirizzati in silenzio dall’apparato deviato )
 
 
ORA POTETE SINO IN FONDO CAPIRE DA SOLI QUALE FOSSE LA POSTA IN GIOCO: 
 
PERCHE’ DOVEVA ESSERE DISTRUTTO IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO 
 
PERCHE’ OPERARONO DI CORSA IN CONTRO TEMPO PER TENTARE DI ARGINARE LA INFORMAZIONE E DENUNCIA PUBBLICA CHE AVREI SVILUPPATO E CON QUALE ARCHITETTURA CRIMINALE SI MOSSERO 
 
QUALE DISEGNO E GESTIONE DEL REALE POTERE DOVESSERO DISPERATAMENTE NASCONDERE 
 
SE VI FOSSERO IN GIOCO E  QUALI COMPONENTI DEVIATE (  E COME OPERASSERO ) 
 
COSA TEMEVANO CHE POTESSE ANCHE EMERGERE 
 
COME ABBIANO OPERATO NEL SILENZIO
 
COME ABBIANO ATTIVATO LA FINTA CONTROINFORMAZIONE CHE COSTRUIVA IL MITO DI PSEUDO ASSOCIAZIONI CHE COPRIVANO POTERI REALI 
 
E PERCHE’ SOLO PAOLO FERRARO POTEVA ARDIRE E DENUNCIARE RICOSTRUENDO TUTTO E CONTESTUALIZZANDO TUTTO ( SENZA IL TESTIMONE CHE CONTESTUALIZZA LE PROVE OGGETTIVE NON ESISTONO E NON HANNO UN LORO AUTONOMO  SENSO COMUNQUE ) 
 
COME SIANO ARRIVATI A COMPIERE L’ERRORE MADORNALE DI METTERE  IN MANO AL MAGISTRATO PAOLO FERRARO LA PROVA CERTA OBIETTIVA ED INDELEBILE DELLE MANOVRE FATTE E REATI CONNNESSI IN UN CASO EMBLEMATICO 
 
CON QUANTA VOLGARE SICUMERA E VIOLENZA ABBIANO TENTATO DI ARGINARE LA INFORMAZIONE ANCHE A LIVELLO DI CONTROINFORMATORI DI REGIME ATTRAVERSO QUELLO CHE ORMAI IN MOLTI CHIAMANOIL “PROTOCOLLO PETTEGOLO“ ( Derisoriamente) 

QUANTA INTELLIGENZA E SENSIBITA’ INTELLETTUALE IMMISERO NEI LORO DUE STUPENDI SCRITTI LUCIANO GAROFOLI ED ENRICA PERRUCCHIETTI QUANDO ANCORA STAVO CENTELLINANDO PROVE ED ANALISI 
 
 
QUANTO SENSIBILE IMPEGNO SIA STATO MESSO DAI MIGLIORI DI VOI ( per ora ) AVENDO CAPITO BENE E STUDIATO … 
 
PERCHE PAOLO FERRARO ERA ED E’ AMATO E STIMATO DALLA POLIZIA GIUDIZIARIA E DAI MIGLIORI MAGISTRATI NON CRIMINALI E DEVIATI 
 
ORA  AVETE INFINE quindi DAVANTI,  ED ATTRAVERSO ME E LE VICENDE A ME COLLEGATE,  UNO SPACCATO CRIMINALE DI POTERI DEVIATI CHE APRE LE PORTE A TUTTO QUELLO CHE DI CERTO ED INDICIBILE ABBIAMO INDICATO E ANALIZZATO  COME DIRETTI TESTIMONI. 
 
UN ORDITO CRIMINALE PLURIENNALE :
IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI 
UN BEL GUAZZABUGLIO INTERAMENTE DISTRICATO
RITROVANO NOTIZIE PREZIOSE SULLA INDAGINE FIORI NEL FANGO
IL RUOLO CRIMINALE E MALATO GIOCATO  DA UNA FETTA DI MAGISTRATI DEVIATI DELLA PROCURA DI ROMA CHE AVEVA TUTTO DA PERDERE SE FOSSE USCITO FUORI QUELLO CHE AVEVANO COMBINATO , A PARTIRE DA PAOLO FERRARO 
E qui un ringraziamento non alla rosa ma alla Margherita 
 
TRE  TASSELLI  MANCANO  ANCORA . 
 
PRIMO. 
IL RUOLO CENTRALE CHE EBBE DAL 2006  UNA SORDIDA POLITICA DI DIFFAMAZIONE SOTTERRANEA  PREPARATORIA E FINALIZZATA ALLA TRAPPOLA POI DELLA CECCHIGNOLA,  COSTRUITA A MISURA DELLA OPERAZIONE IPOTIZZATA E GESTITA POI ( COME ALTRE TUTTE VISTE ED EVITATE,  TALVOLTA ANDANDO INCONTRO PER CAPIRE MEGLIO ) . 
QUESTO RUOLO RISALE AD UNA DONNA CHE AVEVA QUESTO ANTICO COMPITO E CHE E’ STATA ATTIVATA QUANDO SI SAPEVA CHE STAVO CAPENDO ANCHE IL SUO RUOLO NEL GIUGNO 2006 E CHE NE AVEVO RICOSTRUITO PASSATI E PERCORSI A PARTIRE DA VILLE DELLA TOSCANA NELLA SECONDA META’ DEGLI ANNI OTTANTA, PASSANDO POI AFFIANCATA DALLA SORELLA PER L’ENTE TURISMO ITALIANO, AMBIENTI DI VIALE LIBIA E NOMENTANA PORTA PIA , LA VIA DEGLI UFFICIALI GIUDIZIARI DI ROMA , LO SPIONAGGIO ( spettegolaggio con chi stava ad aspettare informazioni ) IN CASA DI UN  ESPERTO DI POLITICA INTERNAZIONALE PER BENE . 

SECONDO
COME SIA POTUTO ACCADERE CHE QUESTA ATTIVITA’ SUPPORTATA DA DUE MAGISTRATI CRIMINALI ABBIA CREATO UNA PIATTAFORMA DI SOSPETTO ARTIFICIALE E  ABBIA INDOTTO IN INGANNO ANCHE ALCUNI MAGSITRATI, CHE NON QUALIFICO COME MERITEREBBERO,  E COME SI SIA SALDATA UNA ANTICA RIVALITÀ’ ED UN ANTICO ODIO CHE HA FUNTO DA COPERTURA A TUTTE LE CRIMINALI ATTIVITA 0’POSTE IN ESSERE . 

TERZO 
IL CONTENUTO DEL  DOSSIER COSTRUITO DI CORSA NELLA PRIMAVERA DEL 2011 USANDO FAMILIARI DEVIATI E CARTE E MENZOGNE STRUTTURATE DELLA CUI ESISTENZA NASCOSTA SONO RAGIOBNEVOLMENTE CERTO ( SENNO’ NON SI POTREBBE SPIEGARE LA RETICENZA E OMERTA’ CHE HO PERSONALMENTE RISCONTRATO IN PERSONE LEGATE E COLLEGATE A QUESTO APPARATO: ESSE NASCONDEVANO IL DIPIU CHE DEVE EMERGERE ). 
 
PER I PUNTI UNO ,  DUE O TRE HO CHIESTO AD AUTORITA’ GIUDIZIARIA  DI INDAGARE  A FONDO. 
Una qualunque magistratura inquirente concretamente e personalmente individuata non puo permettersi che una operazione cosi’ smaccata e clamorosa vada in porto, irreversibilmente , a vaso scoperto,  qualunque ne sia la  “area” motrice e persino lo scopo, se non creando i presupposti della propria futura distruzione e ricatto e nessuno può  esser certo di sottrarsi un giorno. 
Hanno esagerato da ogni punto di vista possibile ed immaginabile e lasciarli impuniti , anche quando sbaglino così in modo marchiano e pacchiano a livello esecutivo,  sarebbe un errore. 
La prossima volta che faranno sennò ?! 
 
 
DIMENTICAVO : 
GLI SNODI INSOLUTI DELLA STORIA DEL NOSTRO PAESE ANALIZZATI E INDICATI IN DECINE DI CONFERENZE HANNO ORA UNA ESPLICITA ARGOMENTATA CHIAVE DI LETTURA CHE NASCE DIRETTA DALLE PROVE DEL CASO PAOLO FERRARO, E DALLE SUE DIRETTE CONOSCENZE, ANCHE  
STA TUTTO A PORTATA D’OCCHIO sopra ,,, 
 
Je la avrò fatta ?! 
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UN SECONDO VIDEO AUDIO INEDITO.PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Bruno e i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e gli psichiatri che “inviavano MAIL” .

PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. 
Silvia Canali,  Fiorella Vallini, Francesco Bruno,  i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e nell’ombra gli psichiatri che “inviavano MAIL”. 

LA PISTA FAMILIAR PSICHIATRICA. 
(Per l’analisi di quadro che  chiarisce come la vicenda apparentemente familiare e personale non sia che un frammento criminale di un ordito si rinvia al documento 2 della grandediscovery http://cdd4.blogspot.com/2012/04/2-la-grande-discovery-pista-familiare_14.html ). 


PREMESSA . 
IL 7 marzo 2011 Paolo Ferraro parte all’alba, di nascosto e va a depositare IL MEMORIALE che ricostruisce i fatti e i documenti audio anche della Cecchignola (POST 1 e 3 della grandediscovery). Si avvia  allora piu violenta che mai la reazione di apparato (segreto e deviato)  e della donna che assume nuovamente un ruolo motore centrale,  in quella fase.
Da lei era stata la organizzazione finale e materiale dell’agguato blitz sequestro di persona del 23 maggio 2009 ( MEMORIALE POST 1 capitoli 1 e 2 ),   preceduto anche da lunghe attività preparatorie in genere che si radicano negli anni 2006, 2007 e 2008 ( in atti , sotto il link , una delle  denunce di Foiani,  che indica che la Canali si vantava di aver amici psichiatri dai tempi della Università, che “certificavano” una patologia, di “chi” non avevano mai visto,  Paolo Ferraro , oltrechè vantava e millantava di avere un compagno ufficiale dell’arma,  che poteva incastrare,  e far passare dei guai a,   “Paolo Ferraro”).
Ma se potessimo dirLa esattamente tutta,  siamo a dettagliata conoscenza minuta di percorsi di vita e patologie, quelle sì “diagnosticate”,  di chi ,  protetta ed usata come utile  strumento  dall’apparato che stava appresso a Paolo Ferraro sin dal 1992,   ha tentato infine di devastare uno dei migliori magistrati italiani.  In buona e altolocata  compagnia, sia chiaro,  oltrechè evidente. 
DI CORSA - la posta in gioco era altissima –  nell’aprile 2011 viene probabiimente costruito o portato a termine un FALSO dossier denuncia che non poteva e/o non si poteva far comparire ufficialmente e ohe non comparirà mai .  

Ma rilegato tipo “tesina” in “elegante” plastica dozzinale da uffici, color celeste scuro,  compare ( forse ?! ) sotto il braccio di Stefano Pesci,  che senza farsi accorgere,  passando per il corridoio nell’aprile 2011 con la mano destra e braccio steso fa un “ciao ciao” invertito basso da antologia. Un dossier tesina fisicamente identico ricompare sempre fantomaticamente,  ma stesso colore altezza e copertina,  sul tavolo del PERITO del CSM TONINO CANTELMI nel giugno 2011 (vedi audio video 4 TER inizio dal 58° sec. c.a. e ascolta la richiesta di chiarimenti mia, aggirata dallo “psichiatra” denunciando  https://www.youtube.com/watch?v=KncVQyDOaWQ&list=UUU4wwcpsY9lL3TKyPpBF98g#t=59)

IN questa registrazione di oggi sentirete invece lo schema operativo attuato, la commistione creata tra tutto e “tutti”, e “presentare” lo strumento ( risibile ) ideato al volo per arginare IL MEMORIALE E LA DENUNCIA mia  A PERUGIA. 
“LA DENUNCIA DOSSIER di TUTTI” che sparirà nel nulla pià ridicolo .. ma che svela un ordito condiviso schifosamente visibile ed ascoltabile ….. e che è stato/a usato/a per attività diffamatorie orchestrate ?! Lo accerterà, mi auguro,  la autorità giudiziaria trattandosi di uno dei tasselli che può ulteriormente contribuire a ricostruire esattamente  quello che è accaduto.  
Non sembri dispersivo citare la dichiarazione  esposto del 28 maggio 2011 depositata presso la stazione CC di Labaro da Patrizia Stefania Eugenia Foiani. Da essa si evince tra le tante ” Il giorno 19 maggio 2011 , verso metà mattina, mentre ero in ufficio, ho ricevuto senza preavviso una telefonata della sign.ta Canali nella quale riferiva le seguenti affermazioni che riporto : 1) affermava che il dott. Paolo Ferraro sarebbe stato ricoverato all’età di venti anni presso un C.I.M. alludendo ad un suo presunto stato grave mentale …” e il resto leggetelo per inquadrare di chi si è avvalso il coagulo deviato romano e da chi viene coperta .. …. e spero si saprà un giorno da quanto …… e quando … con maggiore certezza ancora.



CLICCA sulle foto e ingrandisci

Vengono allora quel giorno di Pasquetta cinicamente USATE in quel contesto (e giorno di festa dedicato a stare insieme,  PASQUETTA),  e poste in contrapposizione,  le bambine del dott. Paolo Ferraro, cui egli era legato da profondo rapporto, testimoniato direttamente da lettere e scritti di Patrizia Foiani.
Le aveva viste REGOLARMENTE sino al marzo 2011 e nonostante cene,  foto, testimoni veri e la VERITA’ , la Canali Silvia afferma dinanzi ad un ufficiale di pg che il padre non le vedeva da due anni ( !!! ) .
Evidente è poi la furente rabbia ritorsiva della ( pseudo-potente) Fiorella Vallini, e chi ha studiato gli atti e ricostruito la vicenda anche attraverso i link indicati in didascalia video … non avrà niente altro che le ulteriori conferme,  ormai anche eccessivamente ridondanti.
IL contesto anche ritorsivo, si rammenti, è colorato dal giugno del 2006 , dallo scoperta di relazioni e frequentazioni “improponibili ” della Silvia Canali ( video audio relazioni ed altro,  depositati presso più autorità giudiziarie) . 
UNa analoga ma ben più pericolosa dinamica verrà attivata quando in rete partirà la grandediscovery, ( aprile 2012 )  e le bambine isolate dal padre e sottratte definitivamente , mentre salta il pneumatico manomesso  del camper di Paolo Ferraro in viaggio .
Certo che essere accerchiato con queste modalità e capacità manipolatorie, e le altre che connotano tutte le tappe diq uesta infame storia istituzionale,  non è da tutti. Ma uscirne vivo e con prove adeguate , è da UNO SOLO .. non potete averne dubbi …
MI RACCOMANDO : non sentitevi male e non vi fate contorcere le budella dalla rabbia … è l’intelligenza e l’amore che vincono . 
Ma se proprio vi serve,  fatelo dopo aver letto l’intero carteggio (elenco in coda ) che si scatena nella primavera del  2011 … e alcune chicche che mettiamo di seguito in vista diretta …  
In  esse compare attiva nel suo protagonismo  giuridicamente violento e manipolatorio  la AVV. Antonia DI Maggio, già difensore di imputati BR ed anarco insurrezionalisti ……… come a dire un certificato a d.o.c. od una confermata  ipotesi sulle provenienze  ed interessi di apparati/ini  in gioco che concerne anche la persona di Simonetta Ferraro (ex ?!)  lotta continuotta ….. ma senza fare ipotesi suggestivamente fondate sul cognome illustre Di MAggio, basta LEGGERE. Anche perchè il nome della Di Maggio ricompare il 15 novembre 2012 .. ancora magistrato chi scrive e non ancora emessa delibera del CSM,  per la “attivazione della procedura di amministrazione di sostegno necessaria a tappare la bocca mia e distruggermi :   con due successivi esposti memorie denunce del 9 ottobre e 3 novembre 2012 ( POST 4 e 5 della grandediscovery ),    avevo dimostrato che non solo non mi sarei mai arreso ma che avrei usato tutta la mia intelligenza e capacità per ricostruire e fare uscire fuori quello che si cela nel “porto dei gas tossici.  nocivi e  mortali” ivi compreso il mistero di Pullecenella : IL CASO FERRARO ormai chiaro a TUTTI ma proprio TUTTI. 

1) Denuncia esposto alla Procura Generale presso la Corte di Appello di Roma inviata in data 20/1/2011 a firma dot. Ferraro Paolo, Avv. Minghelli e Avv. Dello Monaco, con la quale si fa emergere per la prima volta in un documento pubblico e scritto la gravità delle vicende e la macchinazione ordita in danno del Dott. Ferraro
2) Nota (con allegata dichiarazione della compagna Dott.ssa Patrizia Foiani e di n. 3 dipendenti allora in servizio presso la Segreteria del Sottoscritto PM), indirizzata in data 12.01.2011 dagli Avv. Dellomonaco e Minghelli al Prof. Paolo Girardi della struttura del Reparto psichiatrico Ospedale S. Andrea: in essa gli Avvocati riferiscono che lo stesso Girardi, in loro presenza, avrebbe espressamente evidenziato il concetto di “omissis gruppi occulti” e di “omissis persone pericolose” che “affollano” la vicenda;
3) Nota indirizzata in data 18.01.2011 dagli Avv.ti Dellomonaco e Minghelli al Prof. Paolo Girardi della struttura del Reparto psichiatrico Ospedale S. Andrea: in essa gli avvocati indicano che il Prof. Giovanni B. Camerini, dopo attenta visita e controllo del Dott. Ferraro Paolo ha escluso “ogni possibile profilo psicotico o elementi produttivi deliranti”; ma ha altresì affermato che “i convincimenti del Dott. Ferraro erano fondati su basi concrete e plausibili “certificando che non esistono disturbi psichici preesistenti, mentre lo stato di ansia lieve riscontrato da fattori (oggettivi) esterni” (il Dott. Ferraro era appena scampato al tentativo di azzittirlo ed impedire la sua azione di denuncia mediante nuova aggressione organizzata, in ordine alla quale vi è ampia prova diretta anche da registrazioni tra presenti depositande in altra sede)
4) Nota indirizzata all’Avv. Antonia Di Maggio in data 04.02.2011 dagli Avv. Minghelli e Dello Monaco, con la quale si comunicano non solo la gravità del nuovo tentativo di bloccare il Dott. Ferraro, e la assenza di qualsivoglia profilo attinente la sfera personale del Dott. Ferrraro, ma denunciate le pressioni subite si invita a prendere atto che era ormai interrotta la temporanea “cattura” del Dott. Ferraro;
5) Nota indirizzata in data 28.04.2011 dagli Avv.ti Dellomonaco e Minghelli all’Avv. Antonia Di Maggio e all’Avv. Mario Caligiuri: in essa gli Avvocati Dellomonaco e Minghelli, rivolgendosi ai familiari del ricorrente e all’Avv. Silvia Canali, espressamente scrivono: ”omissis Voi affermate che il Dott. Ferraro sotto il profilo psichico si sarebbe sottratto al progetto terapeutico, ma in realtà il Dott. Ferraro si è sottratto al progetto terapeutico direzionale che era stato programmato in suo danno” e si denunciano le manipolazioni ed invenzioni poste in essere per assicurare alla psichiatria deviata la “apprensione “ ed il controllo del Dott. Ferraro;
6) Dichiarazione della compagna Patrizia Foiani indirizzata il 3 Maggio 2011 agli Avvocati Antonia Di Maggio e all’Avv. Mario Caligiuri: in essa si riferisce in merito a telefonate aggressive di familiari del sottoscritto e sul c.d. episodio del 13.04.2011 avvenuto nel giardino limitrofo alla scuola della minore G, e si effettuano dichiarazioni di importanza significativa contro la “pista familiare psichiatrica” scatenata in danno del Dott. Ferraro per le denunce di portata generale da lui depositate;
7) Nota indirizzata in data 19.05.2011 dagli Avvocati: Minghelli, Dellomonaco, Cecchetti, unitamente al ricorrente e alla di lui compagna Dott.ssa Patrizia Foiani all’Avvocato Antonia Di Maggio: in essa, dopo avere ripercorso punto su punto tutte le vicende del Dott. Ferraro, si denuncia direttamente la attività preordinata in suo danno con operazioni di trasfigurazione (guidata) della sua identità che già solo indicano la pericolosità degli orchestratori e degli agenti, tra essi in ruolo comprimario quantomeno la Canali Silvia;
8) Dichiarazione resa al Comandante della Stazione C.C. di Ostia Lido in data 25.04.2011  anche sulla gravità dei comportamenti aggressivi di Silvia Canali, sulla strumentalizzazione delle bambine finalizzata a non consentire l’incontro del padre con le bambine, ed al contempo a poterne accreditare un “disinteresse” o una assenza imputabile ad un suo stato personale;
9) Dichiarazione pro-veritate ed esposto sottoscritto dalla Dott.ssa Patrizia Foiani ed in data 28.05.2011 depositato presso la stazione Cc di Prima Porta (Roma) che illustra dettagliatamente attività manipolatoria e invenzioni poste in essere dalla Canali Silvia, e circostanza di particolare gravità, avendo lei propalato la notizia minaccia di essere in rapporto personale di convivenza con alto ufficiale dell’Arma dei CC in grado di “poter rovinare” il Dott. Ferraro;
10) Nota dell’Avvocato Mauro Cecchetti, indirizzata all’Avvocato Silvia Canali in data 31.05.2011: in essa si fa espressamente riferimento ad un grave episodio del Sabato 28 Maggio 2011 (aggressione fisica della Canali contro il sottoscritto in occasione del turno delle bambine con il padre; invito ad ottemperare alle date di incontro con le bambine, senza frapporre omissis “pretestuosi e preordinati comportamenti”);
11) Nota indirizzata in data 08.06. 2011 dall’Avvocato Mauro Cecchetti all’Avvocato Mario Caligiuri: in essa, si ripercorrono tutte le vicende con riferimento tra l’altro all’episodio della illegittima sottrazione delle bambine nella PASQUA 2011 ad opera di Silvia Canali, delle ferie con le bambine che avrebbero dovuto essere godute nel periodo estivo 2011 (dal 28 Giugno al 15 luglio 2011), agli accordi intercorsi tra la Canali e persona influente della Procura e oggetto di prova audio insuperabile (depositata in DVD) ed altro;
12) Lettera aperta indirizzata dalla compagna del Dott. Paolo Ferraro, Dott.ssa Patrizia Foiani in data 15.07.2011 al Prof. Tonino Cantelmi, e al Prof. Francesco Bruno, in merito al perfetto stato di salute psico – fisica del Dott. Ferraro;
13) Relazione certificativa pubblica della ASL Roma E in data 18.05.2011 (Prof. Boldrini), dalla quale si evince che il Dott. Ferraro non solo ha perfettamente integra capacità critica e capacità di reazione adeguata agli stimoli stressanti, ma altresì capacità valutative e cognitive non solo adeguate alla specificità della sua posizione e funzione esercitata, ma accompagnate da quoziente intellettivo superiore alla norma, il tutto ovviamente in radicale assenza di qualsiasi alterazione patologica sia del pensiero che del comportamento “nonostante le vicende attraversate”;
14) Dichiarazione della compagna Patrizia Foiani indirizzata il 3 Maggio 2011 agli Avvocati Antonia Di Maggio e all’Avv. Mario Caligiuri: in essa si riferisce in merito a telefonate aggressive di familiari del sottoscritto e sul c.d. episodio del 13.04.2011 avvenuto nel giardino limitrofo alla scuola della minore Gaia, e si effettuano dichiarazioni di importanza significativa contro la “pista familiare psichiatrica” scatenata in danno del Dott. Ferraro per le denunce di portata generale da lui depositate;
1) Dichiarazione resa in qualità di persona informata sui fatti da Patrizia Foiani alla Stazione dei Carabinieri di Prima Porta in data 26.09.2011 con allegate dichiarazioni allegate già elencate sub E

SIETE SUFFICIENTEMENTE MATURI ED INFORMATI PER LEGGERE ED ASCOLTARE IN MODO ATTENTO COMPLETO E CONSAPEVOLE : 

IL MEMORIALE DEL 7 MARZO 2011 

IL DOCUMENTO SU PISTA FAMILIARE E USO ETERODOSSO DEL DIVORZIO ( e allegati ) 

LE PROVE AUDIO della CECCHIGNOLA e relative contestualizzazioni 

GLI ESPOSTI DENUNCIA MEMORIE AL CSM CHE SMASCHERAVANO GIA’ NEL 2012  LA MANOVRA CRIMINALE SOTTESA E LA IDENTITA’ DI QUESTO PERICOLSO APPARATO DEVIATO 

LA LETTERA DI NON DIMISSIONI ( l’opposto di ciò che hanno fatto i tanti magistrati martirizzati in silenzio dall’apparato deviato )


ORA POTETE SINO IN FONDO CAPIRE DA SOLI QUALE FOSSE LA POSTA IN GIOCO: 

PERCHE’ DOVEVA ESSERE DISTRUTTO IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO 

PERCHE’ OPERARONO DI CORSA IN CONTRO TEMPO PER TENTARE DI ARGINARE LA INFORMAZIONE E DENUNCIA PUBBLICA CHE AVREI SVILUPPATO E CON QUALE ARCHITETTURA CRIMINALE SI MOSSERO 

QUALE DISEGNO E GESTIONE DEL REALE POTERE DOVESSERO DISPERATAMENTE NASCONDERE 

SE VI FOSSERO IN GIOCO E  QUALI COMPONENTI DEVIATE (  E COME OPERASSERO ) 

COSA TEMEVANO CHE POTESSE ANCHE EMERGERE 

COME ABBIANO OPERATO NEL SILENZIO

COME ABBIANO ATTIVATO LA FINTA CONTROINFORMAZIONE CHE COSTRUIVA IL MITO DI PSEUDO ASSOCIAZIONI CHE COPRIVANO POTERI REALI 

E PERCHE’ SOLO PAOLO FERRARO POTEVA ARDIRE E DENUNCIARE RICOSTRUENDO TUTTO E CONTESTUALIZZANDO TUTTO ( SENZA IL TESTIMONE CHE CONTESTUALIZZA LE PROVE OGGETTIVE NON ESISTONO E NON HANNO UN LORO AUTONOMO  SENSO COMUNQUE ) 

COME SIANO ARRIVATI A COMPIERE L’ERRORE MADORNALE DI METTERE  IN MANO AL MAGISTRATO PAOLO FERRARO LA PROVA CERTA OBIETTIVA ED INDELEBILE DELLE MANOVRE FATTE E REATI CONNNESSI IN UN CASO EMBLEMATICO 

CON QUANTA VOLGARE SICUMERA E VIOLENZA ABBIANO TENTATO DI ARGINARE LA INFORMAZIONE ANCHE A LIVELLO DI CONTROINFORMATORI DI REGIME ATTRAVERSO QUELLO CHE ORMAI IN MOLTI CHIAMANOIL “PROTOCOLLO PETTEGOLO“ ( Derisoriamente) 

QUANTA INTELLIGENZA E SENSIBITA’ INTELLETTUALE IMMISERO NEI LORO DUE STUPENDI SCRITTI LUCIANO GAROFOLI ED ENRICA PERRUCCHIETTI QUANDO ANCORA STAVO CENTELLINANDO PROVE ED ANALISI 


QUANTO SENSIBILE IMPEGNO SIA STATO MESSO DAI MIGLIORI DI VOI ( per ora ) AVENDO CAPITO BENE E STUDIATO … 

PERCHE PAOLO FERRARO ERA ED E’ AMATO E STIMATO DALLA POLIZIA GIUDIZIARIA E DAI MIGLIORI MAGISTRATI NON CRIMINALI E DEVIATI 

ORA  AVETE INFINE quindi DAVANTI,  ED ATTRAVERSO ME E LE VICENDE A ME COLLEGATE,  UNO SPACCATO CRIMINALE DI POTERI DEVIATI CHE APRE LE PORTE A TUTTO QUELLO CHE DI CERTO ED INDICIBILE ABBIAMO INDICATO E ANALIZZATO  COME DIRETTI TESTIMONI. 

UN ORDITO CRIMINALE PLURIENNALE :
IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI 
UN BEL GUAZZABUGLIO INTERAMENTE DISTRICATO
RITROVANO NOTIZIE PREZIOSE SULLA INDAGINE FIORI NEL FANGO
IL RUOLO CRIMINALE E MALATO GIOCATO  DA UNA FETTA DI MAGISTRATI DEVIATI DELLA PROCURA DI ROMA CHE AVEVA TUTTO DA PERDERE SE FOSSE USCITO FUORI QUELLO CHE AVEVANO COMBINATO , A PARTIRE DA PAOLO FERRARO 
E qui un ringraziamento non alla rosa ma alla Margherita 

TRE  TASSELLI  MANCANO  ANCORA . 

PRIMO. 
IL RUOLO CENTRALE CHE EBBE DAL 2006  UNA SORDIDA POLITICA DI DIFFAMAZIONE SOTTERRANEA  PREPARATORIA E FINALIZZATA ALLA TRAPPOLA POI DELLA CECCHIGNOLA,  COSTRUITA A MISURA DELLA OPERAZIONE IPOTIZZATA E GESTITA POI ( COME ALTRE TUTTE VISTE ED EVITATE,  TALVOLTA ANDANDO INCONTRO PER CAPIRE MEGLIO ) . 
QUESTO RUOLO RISALE AD UNA DONNA CHE AVEVA QUESTO ANTICO COMPITO E CHE E’ STATA ATTIVATA QUANDO SI SAPEVA CHE STAVO CAPENDO ANCHE IL SUO RUOLO NEL GIUGNO 2006 E CHE NE AVEVO RICOSTRUITO PASSATI E PERCORSI A PARTIRE DA VILLE DELLA TOSCANA NELLA SECONDA META’ DEGLI ANNI OTTANTA, PASSANDO POI AFFIANCATA DALLA SORELLA PER L’ENTE TURISMO ITALIANO, AMBIENTI DI VIALE LIBIA E NOMENTANA PORTA PIA , LA VIA DEGLI UFFICIALI GIUDIZIARI DI ROMA , LO SPIONAGGIO ( spettegolaggio con chi stava ad aspettare informazioni ) IN CASA DI UN  ESPERTO DI POLITICA INTERNAZIONALE PER BENE . 

SECONDO
COME SIA POTUTO ACCADERE CHE QUESTA ATTIVITA’ SUPPORTATA DA DUE MAGISTRATI CRIMINALI ABBIA CREATO UNA PIATTAFORMA DI SOSPETTO ARTIFICIALE E  ABBIA INDOTTO IN INGANNO ANCHE ALCUNI MAGSITRATI, CHE NON QUALIFICO COME MERITEREBBERO,  E COME SI SIA SALDATA UNA ANTICA RIVALITÀ’ ED UN ANTICO ODIO CHE HA FUNTO DA COPERTURA A TUTTE LE CRIMINALI ATTIVITA 0’POSTE IN ESSERE . 

TERZO 
IL CONTENUTO DEL  DOSSIER COSTRUITO DI CORSA NELLA PRIMAVERA DEL 2011 USANDO FAMILIARI DEVIATI E CARTE E MENZOGNE STRUTTURATE DELLA CUI ESISTENZA NASCOSTA SONO RAGIOBNEVOLMENTE CERTO ( SENNO’ NON SI POTREBBE SPIEGARE LA RETICENZA E OMERTA’ CHE HO PERSONALMENTE RISCONTRATO IN PERSONE LEGATE E COLLEGATE A QUESTO APPARATO: ESSE NASCONDEVANO IL DIPIU CHE DEVE EMERGERE ). 

PER I PUNTI UNO ,  DUE O TRE HO CHIESTO AD AUTORITA’ GIUDIZIARIA  DI INDAGARE  A FONDO. 
Una qualunque magistratura inquirente concretamente e personalmente individuata non puo permettersi che una operazione cosi’ smaccata e clamorosa vada in porto, irreversibilmente , a vaso scoperto,  qualunque ne sia la  “area” motrice e persino lo scopo, se non creando i presupposti della propria futura distruzione e ricatto e nessuno può  esser certo di sottrarsi un giorno. 
Hanno esagerato da ogni punto di vista possibile ed immaginabile e lasciarli impuniti , anche quando sbaglino così in modo marchiano e pacchiano a livello esecutivo,  sarebbe un errore. 
La prossima volta che faranno sennò ?! 


DIMENTICAVO : 
GLI SNODI INSOLUTI DELLA STORIA DEL NOSTRO PAESE ANALIZZATI E INDICATI IN DECINE DI CONFERENZE HANNO ORA UNA ESPLICITA ARGOMENTATA CHIAVE DI LETTURA CHE NASCE DIRETTA DALLE PROVE DEL CASO PAOLO FERRARO, E DALLE SUE DIRETTE CONOSCENZE, ANCHE  
STA TUTTO A PORTATA D’OCCHIO sopra ,,, 


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UN VIDEO AUDIO INEDITO. UNA PROVA DIRETTA SCONVOLGENTE SU APPARATI COLLEGAMENTI PSICHIATRIA DEVIATA E L’ATTACCO FRONTALE PER TENTARE DI RISALIRE LA CHINA E FERMARE IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO ANNO 2011 .

Tornando al 2011 ed all’attacco violento sferrato per impedire che
vicende denunciate venissero portate a conoscenza della opinione pubblica,  vi era in gioco allora tutto di più: tra luogo coperto (Cecchignola) , attività gestite, rappresaglie criminali, trappola ordita ed antecedenti mirati,  sempre in danno di Paolo Ferraro , nonchè il pericolo che lo stesso arrivasse a ricostruire  riconnettendo elementi e dati certi del passato – un intero percorso di attività sotterranee ILLEGALI riconducibili ad un apparato deviato – occorreva giocarsi  il tutto per tutto per incastrare ed ovviamente distruggere definitivamente Paolo Ferraro.
Questo schema di attività e la possibilità/pericolo/paura   che venisse razionalmente enucleato tutto,   viene illustrato ( ridete ridete e non fatevi coinvolgere dal dolore che quella voce incute per il male e la perversione persecutoria che esprime)  sub specie di patologia,   nel tentativo disperato di ingabbiare Paolo Ferraro, da un primario ( lo stesso primario del Santandrea dott. Paolo Girardi che aveva ammesso attività illegali e la presenza nelle vicende di un apparato pericoloso)  
“perchè lui ( P.F.) pensa pensa lavora ma poi agisce agisce ” ” boom TSO BOOM TSO ” —— 
GODETEVI senza starci male, vi prego, questa incredibile registrazione di un colloquio  tra il primario addestrato,  in presenza mia e dei due avvocati scossi e sconcertati,  e poi  con questi soli due avvocati,  in mia assenza,  annichiliti ma fedeli alla consegna .. “state calmi”  ( REGISTRAVAMO IN TRE PER ESSERE SICURI),  ed infine rileggete l’esposto denuncia alla Procura Generale della Corte di Appello di Roma nell’allegato E e tutta la documentazione sul violento attacco sferrato nella primavera del 2011.
AVVERTENZA  Chi ascolterà questa registrazione potrà sentirsi scosso e restare agghiacciato. Resterà questa registrazione a testimonianza di chi abbiamo di fronte ed è prova di reati ed attività criminali. 
Ma chi sta dietro è molto molto più pericoloso per sè e per gli altri. Riflettete ….. e non dimenticate quale lotta e sacrificio ho voluto e dovuto  affrontare .. e ciò che sto riuscendo a portare a termine .
 
MANCANO ANCORA TRE TASSELLI sul caso FERRARO (e quel che ne viene appresso).
MA ORA SIETE SUFFICIENTEMENTE MATURI ED INFORMATI PER LEGGERE ED ASCOLTARE IN MODO ATTENTO COMPLETO E CONSAPEVOLE : 
 
IL MEMORIALE DEL 7 MARZO 2011 
IL DOCUMENTO SU PISTA FAMILIARE E USO ETERODOSSO DEL DIVORZIO ( e allegati ) 
 
LE PROVE AUDIO della CECCHIGNOLA e relative contestualizzazioni 
 
GLI ESPOSTI DENUNCIA MEMORIE AL CSM CHE SMASCHERAVANO GIA’ NEL 2012  LA MANOVRA CRIMINALE SOTTESA E LA IDENTITA’ DI QUESTO PERICOLSO APPARATO DEVIATO 
 
LA LETTERA DI NON DIMISSIONI ( l’opposto di ciò che hanno fatto i tanti magistrati martirizzati in silenzio dall’apparato deviato )
 
ORA POTETE SINO IN FONDO CAPIRE DA SOLI QUALE FOSSE LA POSTA IN GIOCO: 
 
PERCHE’ DOVEVA ESSERE DISTRUTTO IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO 
 
PERCHE’ OPERARONO DI CORSA IN CONTRO TEMPO PER TENTARE DI ARGINARE LA INFORMAZIONE E DENUNCIA PUBBLICA CHE AVREI SVILUPPATO E CON QUALE ARCHITETTURA CRIMINALE SI MOSSERO 
 
QUALE DISEGNO E GESTIONE DEL REALE POTERE DOVESSERO DISPERATAMENTE NASCONDERE 
 
SE VI FOSSERO IN GIOCO E  QUALI COMPONENTI DEVIATE (  E COME OPERASSERO ) 
 
COSA TEMEVANO CHE POTESSE ANCHE EMERGERE 
 
COME ABBIANO OPERATO NEL SILENZIO
 
COME ABBIANO ATTIVATO LA FINTA CONTROINFORMAZIONE CHE COSTRUIVA IL MITO DI PSEUDO ASSOCIAZIONI CHE COPRIVANO POTERI REALI 
 
E PERCHE’ SOLO PAOLO FERRARO POTEVA ARDIRE E DENUNCIARE RICOSTRUENDO TUTTO E CONTESTUALIZZANDO TUTTO ( SENZA IL TESTIMONE CHE CONTESTUALIZZA LE PROVE OGGETTIVE NON ESISTONO E NON HANNO UN LORO AUTONOMO  SENSO COMUNQUE ) 
 
COME SIANO ARRIVATI A COMPIERE L’ERRORE MADORNALE DI METTERE  IN MANO AL MAGISTRATO PAOLO FERRARO LA PROVA CERTA OBIETTIVA ED INDELEBILE DELLE MANOVRE FATTE E REATI CONNNESSI IN UN CASO EMBLEMATICO 
 
CON QUANTA VOLGARE SICUMERA E VIOLENZA ABBIANO TENTATO DI ARGINARE LA INFORMAZIONE ANCHE A LIVELLO DI CONTROINFORMATORI DI REGIME ATTRAVERSO QUELLO CHE ORMAI IN MOLTI CHIAMANOIL “PROTOCOLLO PETTEGOLO“ ( Derisoriamente) 

QUANTA INTELLIGENZA E SENSIBITA’ INTELLETTUALE IMMISERO NEI LORO DUE STUPENDI SCRITTI LUCIANO GAROFOLI ED ENRICA PERRUCCHIETTI QUANDO ANCORA STAVO CENTELLINANDO PROVE ED ANALISI 
 
 
QUANTO SENSIBILE IMPEGNO SIA STATO MESSO DAI MIGLIORI DI VOI ( per ora ) AVENDO CAPITO BENE E STUDIATO … 
 
PERCHE PAOLO FERRARO ERA ED E’ AMATO E STIMATO DALLA POLIZIA GIUDIZIARIA E DAI MIGLIORI MAGISTRATI NON CRIMINALI E DEVIATI 
 
ORA  AVETE INFINE quindi DAVANTI,  ED ATTRAVERSO ME E LE VICENDE A ME COLLEGATE,  UNO SPACCATO CRIMINALE DI POTERI DEVIATI CHE APRE LE PORTE A TUTTO QUELLO CHE DI CERTO ED INDICIBILE ABBIAMO INDICATO E ANALIZZATO  COME DIRETTI TESTIMONI. 
 
UN ORDITO CRIMINALE PLURIENNALE :
IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI 
UN BEL GUAZZABUGLIO INTERAMENTE DISTRICATO
RITROVANO NOTIZIE PREZIOSE SULLA INDAGINE FIORI NEL FANGO
IL RUOLO CRIMINALE E MALATO GIOCATO  DA UNA FETTA DI MAGISTRATI DEVIATI DELLA PROCURA DI ROMA CHE AVEVA TUTTO DA PERDERE SE FOSSE USCITO FUORI QUELLO CHE AVEVANO COMBINATO , A PARTIRE DA PAOLO FERRARO 
E qui un ringraziamento non alla rosa ma alla Margherita 
 
TRE  TASSELLI  MANCANO  ANCORA . 
 
PRIMO. 
IL RUOLO CENTRALE CHE EBBE DAL 2006  UNA SORDIDA POLITICA DI DIFFAMAZIONE SOTTERRANEA  PREPARATORIA E FINALIZZATA ALLA TRAPPOLA POI DELLA CECCHIGNOLA,  COSTRUITA A MISURA DELLA OPERAZIONE IPOTIZZATA E GESTITA POI ( COME ALTRE TUTTE VISTE ED EVITATE,  TALVOLTA ANDANDO INCONTRO PER CAPIRE MEGLIO ) .
QUESTO RUOLO RISALE AD UNA DONNA CHE AVEVA QUESTO ANTICO COMPITO E CHE E’ STATA ATTIVATA QUANDO SI SAPEVA CHE STAVO CAPENDO ANCHE IL SUO RUOLO NEL GIUGNO 2006 E CHE NE AVEVO RICOSTRUITO PASSATI E PERCORSI A PARTIRE DA VILLE DELLA TOSCANA NELLA SECONDA META’ DEGLI ANNI OTTANTA, PASSANDO POI AFFIANCATA DALLA SORELLA PER L’ENTE TURISMO ITALIANO, AMBIENTI DI VIALE LIBIA E NOMENTANA PORTA PIA , LA VIA DEGLI UFFICIALI GIUDIZIARI DI ROMA , LO SPIONAGGIO ( spettegolaggio con chi stava ad aspettare informazioni ) IN CASA DI UN  ESPERTO DI POLITICA INTERNAZIONALE PER BENE .
SECONDO
COME SIA POTUTO ACCADERE CHE QUESTA ATTIVITA’ SUPPORTATA DA DUE MAGISTRATI CRIMINALI ABBIA CREATO UNA PIATTAFORMA DI SOSPETTO ARTIFICIALE E  ABBIA INDOTTO IN INGANNO ANCHE ALCUNI MAGSITRATI, CHE NON QUALIFICO COME MERITEREBBERO,  E COME SI SIA SALDATA UNA ANTICA RIVALITÀ’ ED UN ANTICO ODIO CHE HA FUNTO DA COPERTURA A TUTTE LE CRIMINALI ATTIVITA 0’POSTE IN ESSERE .
TERZO 
IL CONTENUTO DEL  DOSSIER COSTRUITO DI CORSA NELLA PRIMAVERA DEL 2011 USANDO FAMILIARI DEVIATI E CARTE E MENZOGNE STRUTTURATE DELLA CUI ESISTENZA NASCOSTA SONO RAGIOBNEVOLMENTE CERTO ( SENNO’ NON SI POTREBBE SPIEGARE LA RETICENZA E OMERTA’ CHE HO PERSONALMENTE RISCONTRATO IN PERSONE LEGATE E COLLEGATE A QUESTO APPARATO: ESSE NASCONDEVANO IL DIPIU CHE DEVE EMERGERE ).
PER I PUNTI UNO ,  DUE O TRE HO CHIESTO AD AUTORITA’ GIUDIZIARIA  DI INDAGARE  A FONDO. 
Una
qualunque magistratura inquirente concretamente e personalmente individuata non puo permettersi che una operazione cosi’
smaccata e clamorosa vada in porto, irreversibilmente , a vaso scoperto,  qualunque ne sia la
  “area” motrice e persino lo scopo, se non creando i presupposti della propria futura distruzione e ricatto e nessuno può  esser certo di sottrarsi un giorno. 
Hanno esagerato da ogni punto di vista possibile ed immaginabile e lasciarli impuniti , anche quando sbaglino così in modo marchiano e pacchiano a livello esecutivo,  sarebbe un errore. 
La prossima volta che faranno sennò ?! 
 
DIMENTICAVO : 
GLI SNODI INSOLUTI DELLA STORIA DEL NOSTRO PAESE ANALIZZATI E INDICATI IN DECINE DI CONFERENZE HANNO ORA UNA ESPLICITA ARGOMENTATA CHIAVE DI LETTURA CHE NASCE DIRETTA DALLE PROVE DEL CASO PAOLO FERRARO, E DALLE SUE DIRETTE CONOSCENZE, ANCHE  
STA TUTTO A PORTATA D’OCCHIO sopra ,,, 
 

 

Je la avrò fatta ?! 
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IL COLPO DI STATO STRISCIANTE E LA GRANDEDISCOVERY

Nel lontano giugno 2011, e riprodotta in rete, una esilarante performance comica che indicava per linea di massima  il vero golpe strisciante e sembrava “curiosamente” mandare una sorta di critica allarme.

Si noti l’accento camorrista e campano del comico : una scelta lucida ed evidentemente correlata alla vera matrice eversiva del tutto , esattamente ricostruito e denunciato dal CDD.  

Da tre mesi ( marzo 2011)  il dott. Paolo Ferraro stava allora “sperimentando” e cercando la via per portare a conoscenza dell’opinione pubblica fatti concreti, dinamiche e realtà scoperte, oggetto di nuove adeguate prove vagliabili,  di immediata percezione ed ascolto. 

Il tutto partendo da un grumo e da una vicenda emblematica e ricostruendo passo passo il resto . 

Nel Giugno 2011 in contemporanea verrà effettuata la lunga conferenza stampa che viene sintetizzata in un breve ma incisivo servizio di TGSKY su un punto solo, focale, facendo intendere però il respiro reale più amplio della medesima conferenza e denuncia pubblica ….. 

La commistione nello sketch tra metodologie e la sola indicazione della strategia ancient squisitamente pidduista lasciano però aperto il varco a varie ipotesi . 

IL CDD si è occupato delle metodiche obiettivi finali e composizione socio psichiatrico giudiziaria e militare della strategia che ha preso il governo ombra (surclassando inglobando e piegando la vecchia P2 nelle sue sacche di resistenza). 

Al nucleo strutturato solo in parte e fluido  fatto emergere abbiamo “evocativamente ” dato la  definizione di “SUPER GLADIO”. 

Far capire che si trattava  di un cemento di potere comune ma superante le dinamiche pidduiste, ed al contempo di una realtà ben più eversiva che si muove su piani di lungo periodo impattando su valori e sistema costituzionale ancor più radicalmente  era  la nostra scommessa,  sul piano storico culturale vinta . 

Le differenze cromatiche e la dialettica interna ai poteri forti tra sovranità/mondialismo spiegano meglio di ogni altro approccio di cosa si tratti.

Riflettete ……

OCCORRE CONOSCERE IL VERO NEMICO PER NON ESSERE MANDATI IN GUERRA CONTRO IL FINTO NEMICO O NEMICO “secondario”. 

 

“GLI IDOLATRI pseudo anarco insurrezionalisti e l’idolatria dell’insetto volante”:  un povero cretino dal nick di un anarchico con attributo “volante” mi si è presentato su un social forum e  pur di “difendere” l’insetto notturno  ha detto che io ho detto che fa parte della colonia delle cicale. Rob de mat …

Gli ho  spiegato che invece ho detto che l’insetto notturno e canterino   è lo spazzino delle cicale, ma  per conto dei pericolosisimi formichieri nascosti che forse lo tengono per le alette .  

Non solo l’anarco “volante” non ha capito ( o ha fatto finta ) ma si è offeso ( o ha fatto finta ),  perchè gli ho detto “almeno leggi”,  visto che ripeteva la sua pappardella senza valutare altro che le sue convinzioni e contrapponendole  nella più completa ignoranza a dati fatti e analisi, dei quali era nella sua completa e totale ignoranza all’oscuro   (o simulava )..   

Così è se vi pare . E mi domando. 

Ma dopo il lungo Travaglio stellato capiranno prima o poi chi ha preso il posto di chi e perchè le vecchie squadre pidduiste e post pidduiste e le relative (sub) caste,  all’uopo irretite concusse corrotte e gestite,  vanno eliminate per far largo ( come da programma) ?! 


.. vedetevi ZETA LA FORMICA .,,, 

infine ascoltate          

https://www.youtube.com/watch?v=n6vdbbXAWlg

.. e comunque noi ragioniamo anche così: chiunque li abbia scritti o diffusi .. ( la questione della paternità certa non ci sembra troppo rilevante ) se non ragiona come nei “protocolli” va bene.  

Chiunque ragiona invece come da “protocolli”  e agisce così,  è  dietro a ciò che sta accadendo di perfettamente simile ai “protocolli” .. e fa parte di o appoggia o “serve” una demente e pericolosissima  elite mondiale … (che non c’entra nulla con “il” popolo ebreo.. a parte qualche radice etnica ) ,, riflettete … 

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NEL NOME DI MAGISTRATURA E PSICHIATRIA DEMOCRATICA. Ma Grillo non ne parla nemmeno.




    Se Ho Chi Min e MAO avessero ragionato così avremmo sedi culturali che sfornano  libri e riflessioni “descrittive” sull’imperialismo e sul resto …. ed  una bella Hanoi a stelle e strisce ed una CINA Honkonghizzata ….  sin dagli anni quaranta 

















    Staccatevi dalle teorie ingenue , dal sovranismo infiltrato gestito da apparati vecchio pidduisti, dall’anti mondialismo complottista che celebra la potenza universale di un male lontano inarrivabile ed esotericamente configurato e protetto dal “basso” ( inferi), ed anche dai tecnico esegeti delle scelte politico economiche finanziarie e del “ve lo dico io quale è la soluzione” oppure “Vi descrivo io dettagliatamente come operano scelte e scelgono uomini i poteri economici finanziari internazionali”.  


    IL FRONTE, “cari” GRillo, Barnard, Avv Marra, CHIPS,  GRUPPI MONETARISTI , SOVRANISTI ,  ANTI MONDIALISTI ; ANRIEUROPEISTI,  è altrove … e lo sapete e nascondete per insipienza, presunzione, sottovalutazione, o  tra connivenza pavidità e compartecipazione sotterranea .

    “Occorre rimuovere gli ostacoli che si frappongono” al dispiegarsi della politica delle scelte delle idee e attivare  dinamiche politiche proposte ed iniziative che si contrappongono al ricatto, agli accerchiamenti alle metodiche CHE CONTANO [http://cdd4.blogspot.it/2014/02/la-alternativa-ed-il-golpe-in-italia-la_21.html


    SE non date retta a me date retta a Edwuard Nicolai Luttwack 
    TECNICA DEL COLPO DI STATO 






    .. e ascoltate : il terreno è la ripresa in mano della medicina da parte dei clinici, la riduzione drastica del ruolo dei sacerdoti del potere della/sulla mente (una generazione di pericolsi psichiatri collegati internazionalmente), la pulizia interna alla magistratura ( che non si fa rendendola meno indipendente  ma ad esempio potenziando e difendendo chi da dentro poteva e sa)  e attivando risorse di controllo e verifica parlamentare su questi processi deviati . 

    Poi va da sè : LA UNICA NUOVA NORIMBERGA ( che non è quella del solito gruppo di post sovranisti e complottisti sciamato e ridenominato “Libra” ) è il processo alla struttura segreta che dalle stragi di Capaci e via D’amelio ha in progressione tenuto sempre più in pugno non solo l’ago della bilancia ma le sorti finali di questo paese. [http://cdd4.blogspot.it/2014/09/il-ruolo-degli-apparati-deviati-della_10.html]. 
    UN apparato al potere  ed al governo ombra , mentre gli altri giocano allo spettacolo della politica, della antipolitica e delle “scelte “. Ma scelte de che ?! che basta uno psichiatra criminale per devastare la vita di ogni persona , con ausilio avallo e copertura su tutti piani.
    FERMARE IL GOLPE SCIENTIFICO, SEMPRE MENO STRISCIANTE, BLOCCARE APPARATI DEVIATI [http://cdd4.blogspot.it/2013/08/per-fermare-la-distruzione-dello-stato_49.html] E PROPORRE MODIFICHE NORMATIVE ISTITUZIONALI IN GRADO DI RIPORTATRE L’ITALIA AL DISEGNO COSTITUZIONALE  E’  CONDIZIONE  NECESSARIA ma a sua volta non SUFFICIENTE. 





    Il resto senza questo  è chacchiere, vaneggiamenti o analisi di quadro (pur necessarie)  :  a Pechino ed Hanoi ci arrivi solo se espugni ….
    LE CASEMATTE  E POSTAZIONI …. del PROGETTO di SETTORE … ( ammenochè non si lavori nella direzione del medesimo apparato, per eliminare la politica all’uopo delegittimata irretita corrotta e concussa


    Grillo li stai portando tutti al macello … e non fai sapere loro come stanno le cose .. e cosa deve farsi … e il fantasma totalitario di democrazie formali a gestione militar-giudiziario-psichiatrica  si sta impolpando e facendo di carne ed ossa 
    [http://cdd4.blogspot.it/2013/05/lo-stato-sociale-la-magistratura-la_54.html].






    DA ” LA CORDATA “PAPE’ … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA’ INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA’ E DELLA FAMIGLIA.”

    1. IN ORIGINE C’ERA IL CAOS PROGRAMMATO ED IL PROGETTO STRISCIANTE, ALL’OPERA DA DECENNI . UNA FIABA COLMA DI RISCONTRI LETTERARI . ALLE PROVE CI ABBIAMO GIA’ PENSATO.

    “ Prima ci fù il governo monocratico democristiano , poi venne la scalata socialista ( omologa nei metodi, eterogenea per autonomia nazionale, e questo pagò ). Infine, attraverso ed oltre la scalata pidduista interrotta, per eccesso sopravvenuto di matrice italica, venne il governo eterodiretto, delle oligarchie finanziarie, coperto a sinistra e a destra.
    Ma sotto la coltre vi era stato e vi era molto di più.
    La unica sinistra che insieme alla tradizione cristiano sociale avrebbe potuto gestire un lungo percorso storico , attraverso una via nazionale, di compromesso, era stata trucidata insieme a Moro, e non fatto intendere di averlo capito sino in fondo .
    SI verificò poi alla fine della “prima repubblica “ una guerra progressiva sotterranea, una infiltrazione dal 1990 ed una progressiva egemonia, secondo una ideazione di controllo e dominio di matrice oltre atlantica, ma ostacolta, dalla variante all’italiana, imprevista .
    Si trattava di un fenomeno nascosto alle masse, inimmaginato a sinistra, se non in una porzione di elìte spesso partecipe o correponsabile, e quasi mal ben “definito” da quella “ destra” che si differenziava, l’altra invece partecipando a vario titolo e da ultimo in posizione subalterna.
    Persino gran parte dei magistrati era resa inavveduta, inebetita , o silenziosa, a colpi di nomine, procedimenti disciplinari, procedimenti per dispensa e prassi più piccanti o più spicce , mediante alchimie coperte “consociative“ e disinformazione o criminale attività denigratoria. Nella seconda metà degli anni ottanta ( ricordo antico ) i magistrati pidduisti erano stati destituiti disciplinarmente inquisiti e stigmatizzati. Nel primo decennio del secolo 2000 chi parlava di massonerie deviate e loro attività criminali era destituibile, sanzionabile o “malato“ da far rientrare in carreggiata ovvero destinato alla eliminazione .
    E nel mondo delle confraternite segrete si consolidò nuovamente la alleanza, interrotta solo da schermaglie od atti di vera e propria guerra sotterranea, cementata sulle obbedienze “segrete “ di matrice laica , cattolica od altra , di destra o sinistra, più endogena o di ispirazione più internazionale ( eminentemente esoterico statunitense ).
    E le criminalità organizzate, gestendo, partecipando o venendo coinvolte , con riferimenti occulti a loro volta diversificati, non stettero certo a guardare . Giovanni Falcone e Paolo Borsellino questo avevano intuito, e parzialmente ricostruito per primi, non sul nascere , ma certamente ancora nel primo stadio di gestazione, e si erano attrezzati per tutti noi, con ottica ( solo ) istituzionale e giudiziaria anche associativa .
    La accelerata ascesa di una cordata deviata nella magistratura segnò a Roma, in particolare, gli anni a partire dal 1990. Prima data portante il 1992.
    Giovanni Falcone, dimessosi da magistratura democratica verso la fine degli anni ottanta, aveva da qualche anno avviato la costruzione di una associazione nuova di magistrati ( i verdi ) , riassorbita ed irretita con il tempo .
    In parallelo, si era sviluppato una strutturata infiltrazione sociale e politica.
    Stretto divenne, nel male oltrechè nel bene, l’ intreccio tra servizi sociali psicologi psichiatri e giustizia. In quegli anni ancora, , si rafforzò ancor più. Il legame forte , ed accuratamente “irretito”, tra vertici militari di ispirazione e matrice più estremisticamente atlantista e Procura di Roma, superata l’epoca Coiro .
    Fù allora perfezionato l’abbraccio strategico tra mondo militare ed omologa psichiatria, a partire dalla porzione della casta psichiatrica deviata, a Roma, formata ed eterodiretta da oltre oceano.
    Un sempre più esteso controllo si era realizzato anche sui vertici militari dell’arma dei carabinieri e di altri corpi militari,.
    Si venne poi consolidando irreversibilmente la infiltrazione progressiva della politica, “purificata “ dalla illusione “democratico “ costituzionale.
    La casta era di fatto selezionata ormai con modalità cooptative, inquinata dall’alto, e poi controllata con metodi corruttivi, selettivi e di attenzionamento , e simmetricamente infiltrata dal basso, con un lento processo in itinere, mediante sottoculture e metodi simili, mimati.
    Casta politica a sua volta corruttrice, ed irretita ed irretente comunque, a piacimento, come da programma, ma integralmente depotenziata e ridotta per le scelte strategiche o di immediato interesse strategico, a mera esecutrice di indicazioni o veri e propri ordini dall’alto .
    Una presa di potere strisciante e prepotente, si era saldamente incistata, utilizzando specificamente il grumo “nero” potente e pericoloso, incardinato nelle dinamiche di dominio del capitale internazionale, agevolato e fornito di strumenti e metodi.
    Le radici imperialiste , ed il progetto mondialista nella versione più esoterica e finalistica , ne erano il presupposto..
    Ma il tutto faceva da sponda ad aspirazioni totalitarie mascherate, anche nostrane .
    IL legame con le grandi oligarchie finanziarie “sinarchiche“ aveva contribuìto a sua volta a rendere più potente il coagulo occulto, che scalava, anche in conto proprio, oltrechè per conto terzi, i gangli essenziali dello Stato.
    Il potere puro, coincideva con il governo completo della economia, con la gestione della moneta a debito delle società e degli Stati, con l’indebitamento progressivo di tutti e tutto, con l’annichilimento delle sovranità legate alle genti, in funzione della sovranità/dominio pure e “superiori “.
    Ma aveva rafforzato e coperto le metodiche e le strategie occulte “utili “, gestite autonomamente dal grumo deviato.
    A loro volta spezzoni deviati delle istituzioni e dei Servizi coprivano le attività illegali gestite , prendendone solo nota, con ambivalente attenzione .
    Nel frattempo la marcia di dominio appariva inarrestabile anche sul piano geopolitico, articolandosi in guerre di conquista, informativamente manipolate con pretesti risibili a schermatura “democratica” ( sinanche strumentalizzando movimenti foraggiati, e talvolta creati letteralmente dal nulla ).
    Una lenta epurazione di avversari ed intellettuali e personalità indipendenti, segnava le tappe dello svuotamento delle democrazie.
    Aumentò però la quota dei componenti della società esclusi. Il progetto, che appiattiva ed irretiva di massa, disinformava, e deacculturava, eliminava ogni possibilità di emancipazione socio economica individuale, nel distruggere, aldilà delle aspettative programmate, anche le condizioni minimaii di vita e benessere, non era più a tenuta stagna, per vari versi.
    Erano stati certo a monte progettati, e poi realizzati, strumenti di repressione ed organizzazioni segrete, militari e di polizia sovranazionale, previste e suscitate, ribellioni occasionali, volte a legittimare l’uso della forza sempre più sovranazionale.
    Erano state, per il vero , create dinamiche di infiltrazione , inventate finte opposizioni sotto il proprio diretto controllo, generati foraggiati o agevolati svariati partitucoli e movimentini ,  persino nella casella occupata da oppositori consapevoli e attivi, specie su Internet.
    Ogni componente del patto occulto curava di sostenere in segreto o far nascere porzioni di movimenti e piccole associazioni, per annacquare, confondere, controllare e disperdere politicamente ed elettoralmente: il nucleo del voto come falso “simulacro “ della democrazia occidentale doveva difatti rimanere, ma non ci si poteva permettere una qualunque sorpresa dalle urne , accuratamente controllate .
    La spinta associativa e la consapevolezza collettiva, sulla brace ardente del crollo delle condizioni di vita e sociali, tuttavia cresceva .
    E informazioni e dati si cominciavano capillarmente a diffondere con una capacità di penetrazione nuova , tramite INTERNET, incontrollabile nonostante ogni studio e tentativo. Progetti di controllo totale, di riduzione a cerchie ristrette della comunicazione, di disinformazione mirata e gestita, persino teorizzazioni “florilegi parapsichiatrici “ di secondo millennio, volti a costruire la categoria della natura border line della comunicazione in rete e della scissione da uso/abuso della rete , propedeutici ad interventi di carcerazione mentale , sembravano essere sempre meno efficienti .
    E nacque un fenomeno nuovo: l’entrare in scena di intellettuali freschi, sollevatasi dal solo impegno deontologico professionale, consapevoli della posta storica in gioco.
    SI assisteva allora allo scatenarsi criminale di attività rituali e deviate con la loro scia di violenze e sangue, alla inerzia dolosa di magistrati deviati e forze di polizia giudiziaria, alla rincorsa dei fatti con coperture farneticanti di “buon senso comune “ da parte di giornalisti e, criminologi/psichiatri ( endiadi illuminante ).
    Fù epoca di disinformazione ossessiva, reiterata sino a livelli intuiti dagli stessi disinformati, di distruzione economica e sociale di famiglie e di vite , caratterizzata dalla recrudescenza di attività di isolamento e mobbizzazione di migliaia di travet, militari, ufficiali di pg e colletti bianchi amministratori, magistrati e politici non controllabili mediante la “triade” corruzione-irretimento-cooptazione .
    Traffici di droga coperti e gestiti a braccetto da militari e camorra, diffusione di massa di droghe , pratiche sessuali anche esoteriche, uso strumentale di donne e bambini, talvolta spietato, arruolamento di donne e altro per attività di irretimento e ricatto, condivisione compartecipata di prerogative di “elite “ rimasero allora per la prima volta testimoniati nella storia .
    Erano fenomeni visibili già occultati e portati alla luce, simboli dell’era decadente dell’occidente capitalistico. Un antico ma moderno progetto di controllo e dominio, continuamente riaggiornato tecnologicamente, strisciante e ben oliato, salvaguardato nei suoi segreti più nascosti, a prezzo di molteplici vite , venne alla luce anche al di fuori dei circuiti ristretti di intellettuali di frontiera e loro simpatizzanti .
    Un magistrato stimato incappato in una vicenda architettata , che dalla lezione aveva infine appreso, aprendo gli occhi retroattivamente, leggendo fatti e cose e scoprendo quali metodiche e logiche operavano , intorno a lui, si rese conto che da quella analisi ed altri fatti si poteva arrivare a spiegare l’arcano celato.
    Iniziò allora una opera di informazione e prova pubblica , che per il primo anno e mezzo, indirizzò a decompartimentare e consapevolizzare organi, poteri e uffici, che sapeva, per sua esperienza diretta, completamente ignari.
    Denunce ed analisi si portarono appresso documenti, banche dati e prove audio e girano su INTENET e nei convegni in tante parti di Italia.
    Una sorta di processo ambulante fuori delle aule giudiziarie, che avevano accesso impedito dalle cordate deviate: portando fatti dati e audio , ed il metodo giudiziario alla storia, mirò a sensibilizzare e riattivare risorse democratiche nelle istituzioni, ma al contempo a creare e suscitare riscatto e analisi tra la gente .
    Verso la fine del novembre 2012 la gente nei mercati, i colleghi magistrati, ancora poco pubblicamente , gli avvocati, alcuni politici non solo tradizionalmente indipendenti, gli psicologi e psichiatri coerenti con i loro ruolo e giuramento ad Ippocrate , i giornali e qualche tv parlavano di Massonerie , Massonerie deviate e non, di Gruppo Bilderberg e delle caste da mandare via .Il termine golpe strisciante o direttamente golpe nascosto era divenuto anche lui di uso non dico comune , ma quasi . Solo un anno e mezzo prima, in una conferenza stampa (era giugno 2011) quel magistrato aveva illustrato la sua ricostruzione di cosa accadeva e poteva celarsi anche dietro il gruppo dela cecchignola ed i gruppi militari collegati, dietro alle manovre per azzittirlo e alle coperture eccellenti, parlando di cose eclatanti che si sarebbero di lì a poco ed entro il 2012 avverate Pare che questo magistrato abbia scritto che avrebbe per il futuro nuovo del nostro paese rivendicato di aver insegnato che la Costituzione , le regole, il sistema sono della gente e del popolo “.

    Bah diamoci un bel pizzicotto, più che una fiaba sembra un pamplhet fantapolitico con scenari disperanti, tolto il finale provvisorio.
    E dedichiamoci a letture serie, solo da fonte indiretta , perchè il testo “sacro” non è agevolmente recuperabile , confermo . Leggendo ho un po’ sudato freddo; ancora non mi abituo.

    2. IL FINE NON GIUSTIFICA I MEZZI. IL FINE OCCULTO LI GENERA

    Edward Lutvack, esperto di strategia politico militare e consigliere strategico del pentagono, spesso presente in trasmissioni televisive italiane, come ospite , nel 1968 ha pubblicato un libro dal titolo inquietante “ Strategia del colpo di Stato “I brani che riporto, letti da me per la prima volta ieri, sono tratti dal blog Di ALBA MEDITERRANEA

    “Il colpo di Stato non deve essere necessariamente assistito dall’intervento delle masse né, in grado significativo, dalla forza di tipo militare. [...] Se un colpo di Stato non fa uso delle masse e delle forze armate, quale strumento di potere si userà per prendere il controllo dello Stato? La risposta, in breve, è la seguente: il potere verrà dallo Stato stesso”.
    “Un golpe consiste nell’infiltrare un segmento anche piccolo, ma cruciale, dell’apparato statale, che poi verrà usato per togliere al governo il controllo di tutto il resto”.
    “La prima condizione preliminare per un colpo di Stato è la seguente: le condizioni economiche e sociali del paese bersaglio devono essere tali da limitare la partecipazione politica a una piccola frazione della popolazione” ….

    [...] La seconda condizione preliminare del colpo di Stato è per conseguenza: lo Stato bersaglio dev’essere sostanzialmente indipendente e l’influenza delle potenze straniere nella sua vita politica interna deve essere il più possibilmente limitata.

    “Se i burocrati sono collegati alla leadership politica, la presa di potere illegale deve avere la forma di una ‘rivoluzione di palazzo’, ed essenzialmente consiste nella manipolazione della persona del governante. Egli può essere obbligato ad accettare politiche e consiglieri, può essere ucciso o tenuto prigioniero, ma tutto ciò che accade nella rivoluzione di palazzo deve essere condotto solo ‘all’interno’ e da ‘interni’”.

    “Tutto il potere, tutta la partecipazione, è nelle mani di una piccola élite istruita, benestante e sicura, e quindi radicalmente differente dalla vasta maggiornaza dei suoi concittadini – praticamente una razza a parte”.

    “Noi vogliamo prendere il potere all’interno del sistema presente. [...] Noi dunque avremo un compito duplice: imporre il nostro controllo alla macchina dello Stato e allo stesso tempo usarla per imporre il nostro controllo al paese nel suo complesso”.

    “Siano in un sistema bipartitico come nel mondo anglosassone, dove i partiti sono in realtà coalizioni di gruppi d’interesse, siano partiti basati su valori di classe o religione come nell’Europa continentale, i principali partiti politici negli stati evoluti e democratici non presentano una minaccia diretta a un golpe”


    “Il nostro strumento sarà il controllo dei mezzi di comunicazione di massa. [...] Le trasmissioni radio e televisive avranno lo scopo non già di fornire informazioni sulla situazione, bensì di controllarne gli sviluppi grazie al nostro monopolio sui media”.

    “Dobbiamo fare ogni sforzo per sopprimere quel genere di notizie . Se qualche resistenza compare, dobbiamo sottolineare con forza che essa viene da ‘isolati’ ostinati individui, mal informati o disonesti, che non sono affiliati a nessun gruppo o partito importante. [...] L’inevitabile sospetto che il colpo di Stato è opera delle macchinazioni della Compagnia [la CIA], può essere stornato attaccandolo violentemente e l’attacco sarà tanto più violento quanto più questi sospetti sono giustificati. Faremo uso di una selezione adatta e opportuna di frasi sgradevoli, [...] che restano utili come indicatori del nostro impeccabile nazionalismo”.


    Interrompo la lettura del blog e nuovo pizzicotto. Ma questo è un libro di strategia politico militare, non una fiaba racconto fantapolitico : roba americana. Eppure quel magistrato Paolo Ferraro che ad Ortenell’estate del 2011 illustrava a partire, inconsuetamente da una psico setta miitar-civile a copertura satanista e dalla individuazione di un coagulo di militari, magistrati, psichiatri e politici di collegamento deviati, dati e segnali e riscontri concreti circa l’esistenza di quel piano in atto nel paese, e di fronte Orazio Fergnani , colpito, partecipe ma un po’ interdetto, non era certo un sogno.

    Distendiamoci allora con una altra amena lettura solo apparentemente più nostrana : Il piano di rinascita democratica di Licio Gelli. Per stralci : 
    Testo del documento riportato ritrovato e sequestrato nel 1982 alla figlia di Licio Gelli, gran maestro della loggia P2, assieme al memorandum sulla situazione politica in Italia.
    Pubblicato in: Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2 IX Legislatura Allegati alla relazione serie II: documentazione raccolta dalla Commissione Volume terzo Documenti citati nelle relazioni Tomo VII-bis, Doc. XXIII n. 2-quater/3/VII-bis, pp611-625.
    PREMESSA
    1) L’ aggettivo democratico sta a significare che sono esclusi dal presente piano ogni movente od intenzione anche occulta di rovesciamento del sistema
    2) il piano tende invece a rivitalizzare il sistema attraverso la sollecitazione di tutti gli istituti che la Costituzione prevede e disciplina, dagli organi dello Stato ai partiti politici, alla stampa, ai sindacati, ai cittadini elettori.
    3) Il piano si articola in una sommaria indicazione di obiettivi, nella elaborazione di procedimenti – anche alternativi – di attuazione ed infine nell’elencazione di programmi a breve, medio e lungo termine.
    4) Va anche rilevato, per chiarezza, che i programmi a medio e lungo termine prevedono alcuni ritocchi alla Costituzione successivi al restauro delle istituzioni fondamentali.
    OBIETTIVI
    1. Nell’ordine vanno indicati:
      a) i partiti politici democratici, dal PSI al PRI, dal PSDI alla DC al PLI (con riserva di verificare la Destra Nazionale)
      b) la stampa, escludendo ogni operazione editoriale, che va sollecitata al livello di giornalisti attraverso una selezione che tocchi soprattutto: Corriere della Sera, Giorno, Giornale, Stampa, Resto del Carlino, Messaggero, Tempo, Roma, Mattino, Gazzetta del Mezzogiorno, Giornale di Sicilia, per i quotidiani; e per i periodici: Europeo, Espresso, Panorama, Epoca, Oggi, Gente, Famiglia Cristiana. La RAI-TV va dimenticata.
      c) i sindacati, sia confederali CISL e UIL, sia autonomi, nella ricerca di un punto di leva per ricondurli alla loro naturale funzione anche al prezzo di una scissione e successiva costituzione di una libera associazione dei lavoratori;
      d) il Governo, che va ristrutturato nella organizzazione ministeriale e nella qualità degli uomini da proporre ai singoli dicasteri;
      e) la magistratura, che deve essere ricondotta alla funzione di garante della corretta e scrupolosa applicazione delle leggi;
      f) il Parlamento, la cui efficienza e’ subordinata al successo dell’operazione sui partiti politici, la stampa e i sindacati.

      2) Partiti politici, stampa e sindacati costituiscono oggetto di sollecitazioni possibili sul piano della manovra di tipo economico finanziario. La disponibilità di cifre non superiori a 30 o 40 miliardi sembra sufficiente a permettere ad uomini di buona fede e ben selezionati di conquistare le posizioni chiave necessarie al loro controllo.
      Governo, Magistratura e Parlamento rappresentano invece obiettivi successivi, accessibili soltanto dopo il buon esito della prima operazione, anche se le due fasi sono necessariamente destinate a subire intersezioni e interferenze reciproche, come si vedrà in dettaglio in sede di elaborazione dei procedimenti.

      3) Primario obiettivo e indispensabile presupposto dell’operazione e’ la costituzione di un club (di natura rotariana per l’etereogenità dei componenti) ove siano rappresentati, ai migliori livelli, operatori, imprenditoriali e finanziari, esponenti delle professioni liberali, pubblici amministratori e magistrati, nonché pochissimi e selezionati uomini politici, che non superi il numero di 30 o 40 unità. Gli uomini che ne fanno parte debbono essere omogenei per modo di sentire, disinteresse, onestà e rigore morale, tali cioè da costituire un vero e proprio comitato di garanti rispetto ai politici che si assumeranno l’onere dell’attuazione del piano e nei confronti delle forze amiche nazionali e straniere che lo vorranno appoggiare. Importante e’ stabilire subito un collegamento valido con la massoneria internazionale.”

      Seguono “ PROCEDIMENTI “ “ INTERVENTI SU GOVERNO, MAGISTRATURA E PARLAMENTO “ “ PROGRAMMI” . tra questi quelli minimali in materia di ordinamento giudiziario e magistrati : “
    “ a1) Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono:
    - la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati;
    - il divieto di nominare sulla stampa i magistrati comunque investiti di procedimenti giudiziari;
    • la normativa per l’accesso in carriera (esami psicoattitudinali preliminari);
      - la modifica delle norme in tema di facoltà libertà provvisoria in presenza dei reati di eversione – anche tentata – nei confronti dello Stato e della Costituzione, nonché di violazione delle norme sull’ordine pubblico, di rapina a mano armata, di sequestro di persona e di violenza in generale.
    INFINE L’ORGANIGRAMMA DEI SOGGETTI DA AFFILIARE E O CONTROLLARE ( una ossessione lutvackiana, direi, fresco di lettura ) :
    ORGANIGRAMMA 
    ECONOMIA E FINANZA
    Governatore Banca d’Italia
    Direttore Generale B.ca It.
    Presidente IRI (e finanziarie dipendenti)
    Dir. Gen. – “
    Presidente ENI (e finanziarie dipendenti)
    Dir. Gen. “
    Presidente e Dir. Gen. Enti di gestione PP.SS. (EGAM-EFIM- Cinema – Terme)
    Presidente Cassa Mezzog
    Dir. Gen. “
    Presidente IMI
    Dir. Gen. “
    Presidente Mediobanca
    Dir. Gen. “
    Presidente Mediocredito Centrale
    Dir. Gen. “
    Presidente ICIPU
    Dir. Gen. “
    Presidente INA
    Dir. Gen. “
    Presidente INPS
    Dir. Gen. “
    Presidente INAM
    Dir. Gen. “
    Presidente INADEL
    Dir. Gen. “
     MAGISTRATURA 
    Primo Pres. Corte Cass.
    Proc. Gener. ” “

    Avv. Gerer. ” “

    Pres. C.A.

    Proc. Gen. C.A.

    Pres. Trib.

    Proc. Repubbl.
    Cons. Istrutt. Bologna di:

                                            Roma

                                            Venezia

                                            Torino

                                            Milano

                                            Firenze

                                            Napoli

                                            Bari

                                            Catanzaro

                                            Palermo
    PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 
    Presidente Consiglio di Stato
    Presidente Corte dei Conti
    Procuratore Generale Corte dei Conti
    Ragioniere generale dello Stato
    Segretario Generale Ministero Affari Esteri
    Segretario Generale Programmazione
    Capo della Polizia
    Direttore Generale FF.SS
    Direttore Generale PP.TT
    Direttore Generale ANAS
    Direttore Generale Tesoro
    Direttore Generale II.DD.
    Direttore Generale II. Indiri.
    Direttore Generale UTE
    Direttore Generale fonti d’energia
    Direttore Generale produzione industriale
    Direttore Generale produzione industriale
    Direttore Generale valute
    Direttori Generali istruzione (elementare secondaria 1° grado superiore tecnica professionale universitaria)
     CORPI MILITARI 
    Capo S.M. Difesa
    Capo S.M. Esercito
    Capo S.M. Marina
    Capo S.M. Aeronautica
    Com.te Arma CC.
    Capo S.M. Guardia Fin.
    Com ti Regioni Territoriali Eserc
    Com.ti Zone Aeree
    Com.ti Dipartim. Mil. Maritt.
    Com.te Guardie PS
    Com.te Guardie Forestali
    Com.te Guardie Carcerarie
    Com.te Sid.  “

    Insomma .. non molto lontano .. all’italiana .. meno golpe .. apparentemente. Ma sempre “presa dello Stato” previa “presa dei partiti “ e presa poi “del Parlamento “ e svuotamento degli istituti di democrazia, del diritto allo sciopero etc etc etc .
    Quel che colpisce è che mentre il piano Gelli appare vistosamente retrodatato e storicamente legato ad una fase .. la strategia di Lutvack attinge al dono della astrattezza e generalità ( almeno con riferimento al mondo occidentale degli ultimi sessanta anni ) .
    Sicchè scoprire che vi è un altro testo edito nel 1991 “ La grande strategia dell’impero romano “ e leggere in una intervista resa nel 1999 dallo stratega politico militate Lutvack ( numero di gennaio marzo della rivista GNOSIS non mi stupisce affatto :
    “ D. – La difesa dell’impero romano è da Lei considerata come quella che una civiltà avanzata pone a protezione dei propri interessi e sicurezza mediante un esercizio efficiente e ben organizzato nella logistica.
     Considerando valida ancora oggi questa riflessione, è altrettanto acquisito che questa difesa ad un certo punto ha ceduto. In chiave moderna, quali sono gli elementi di corrosione destinati ad incidere in una difesa così concepita?
    “ Ormai nessuno crede che l’impero sia caduto per ragioni materiali. Gli studiosi moderni essenzialmente concordano con la tesi di Gibbon (rifiutata nel secolo scorso) che spiegò il declino come il risultato di una crisi ideologica causata dal cristianesimo. L’impero era basato su un’ideologia stoica che formava individui non solo indipendenti ma intrepidi, pronti a combattere per la dignità del combattimento, pronti a vivere nell’azione per l’azione, senza bisogno di credere in un aldilà, in un paradiso, senza bisogno di temere un inferno. Basta leggere Marco Aurelio. Il cristianesimo invece invitava i credenti a salvare le proprie anime e proponeva una religione definita più importante dell’impero, e perfino definita più importante dell’imperatore.
    Con la sua sottomissione a un Dio onnipotente, il cristianesimo era una religione adatta per schiavi, non per individui intrepidi, che non hanno paura della morte”.
    Un parare simil “storico “ formulato con la pesante convinzione di una idea strategica attuale.
    E mi corrono alla mente la LETTERA APERTA AL CSM da me inviata in data 11 settembre 2011. “ E il Progetto, confessato, immaginificamente ricondotto ad un modello ideale di “Società Romana”: i Centurioni, la forma sostitutiva della Religione, il sesso come governo, dominio, e ricatto, gli strumenti: antichi, moderni, scientifico – militari.   Vi dico solo che altro arruolato, o limitrofo, ha parlato del Grande Progetto, della sua elaborazione, della sua sperimentazione, del suo estendersi a parte della società, a vertici giudiziari, al mondo del controllo autoritario e violento, tramite la psichiatria, al mondo della sola informazione ufficiale e cartacea…..“ e la precisazione ulteriore “ Non sono io a parlare di Illuminati, incappucciati, massoneria, Progetto Monarch , e di arruolamento di psichiatri, di una porzione delle Forze dell’Ordine, e di una strategia occulta.” richiamata anche nell’esposto memoria del 3 novembre 2011Debbo solo precisarvi che una impudente nota in calce alla delibera emessa nell’ottobre 2011 di codesto autorevole organo costituzionale . cita alcuni passaggi di mia precedente LETTERA APERTA, in cui semplicemente riportavo le dichiarazioni fattemi dal prof. Bruno Francesco, privatamente, ma anche in presenza di testimone che non potrà negare .. pur non risultandomi neutrale . SICCHE’ è stato addebitato a me un GIUDIZIO sul contenuto di dichiarazioni fatte da terza persona e da me semplicemente riportate cronachisticamente . Siamo alla commedia napoletana e con Totò commento “ e che sono io Antonio ?!?!” .
    Ma possibile che il CSM voglia aprire una procedura di dispensa dal servizio persino a Edwuard Lutvack, oltre che a Bruno Francesco, con duplice disdoro dei servizi, americani ed italiani, e del Pentagono?!
    Miracoli della testarda ed insipida perseveranza… “diabolica “ .
    Piuttosto, di strategie eversive non convenzionali si occupava  l’aggiunto Pietro Saviotti, che ho chiamato in causa anche in trasmissione radio pubblica. E’ morto di infarto il 5 gennaio del 2011. 
    Resta la nostra lettura, degli atti del processo GLADIO e il rapporto dei ROS ( Reparto Operativo Speciale dell’arma dei C.C. in data 23 luglio 1996  : contro  il ROS  il CSM non  può attivare   una procedura per dispensa quando parla anche di progetto MK-ULTRA, non fosse altro, perchè  sarebbe ” retroattiva ” e  non sembra applicabile ad organo di indagine .  Non si sà mai .  


    3. NON CI PIACCIONO LE BUGIE: HANNO LE GAMBE CORTE .
    Non trovo giusto rielencare la congerie di dati e prove che ho addotto pubblicamente e che rendono la denuncia pubblica ed analisi nostra  atta a tagliare trasversalmente tutte le istituzioni e sensibilizzarne la parte sana .
    Concludo invece indicando che la cordata da me denunciata “occupa” in posizione di aggiunto e di magistrati addetti due gruppi di importanza centrale nella organizzazione della Procura più importante d’Europa.
    Il gruppo “SOCIETA’ e REATI FALLIMENTARI “ ed il GRUPPO “ INTERFERENXE ILLECITE “ ampliato con i reati di “ DIFFAMAZIONE A MEZZO INTERNET “ ed esteso originariamente ai reati informatici.
    Entrambi coordinati dal magistrato Procuratore aggiunto Nello Rossi.
    Del primo gruppo, che controlla la economia e le società tra le più importanti di Italia e, non solo di riflesso, il tribunale fallimentare di Roma , non devo dirvi . Ad esso appartengono Giuseppe Cascini, Stefano Pesci, Rodolfo Sabelli e vi apparteneva Paolo Auriemma ( oggi membro del CSM ) .
    Il secondo gruppo attraverso la competenza Diffamazione a mezzo INTERNET monopolizza il controllo su quasi tutte le notizie di stampa , di fatto cartacee e duplicate su sito INTERNET.
    La estensione della competenza originaria è stata “giustificata “ dicendo e scrivendo che occorreva dare un indirizzo omogeneo in punto di interpretazione giuridica ( sui temi della Procura competente territorialmente e della concreta applicazione dei parametri valutativi della diffamazione ) .
    Peccato che si trattava e tratta di meri parametri di diritto indicati dalla Cassazione, al più confermabili od elaborabili con una circolare UNA TANTUM del capo dell’ufficio, che non vi erano né vi sono questioni particolari di indirizzo tecnico delle indagini, interamente svolte dalla polizia postale .
    Da ultimo l’aggiunto indicato, pochi giorni prima della sua “audizione “ contro di me al CSM, nella primavera del 2011, mi invitava a rivedere una mia richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del direttore e di giornalista del quotidiano la Repubblica. Recatomi a parlarne nella sua stanza . Ma al CSM ha raccontato, opportunamente imboccato, in buona sostanza che intralciavo la funzionalità del gruppo perchè da tre o quattro mesi non gli rivolgevo la parola. Non si dicono le bugie : hanno le gambe corte .
    A proposito il magistrato sulla quarantina del Tribunale fallimentare di Roma che, entrando io improvvisamente nella stanza dell’allora Procuratore della Repubblica di Roma, nell’autunno del 2010 , vidi rosso in viso appoggiato in piedi e di spalle alla scrivania del Procuratore con entrambi le mani poggiate sulla scrivania, e che con gli occhi esprimeva quello che gli stava accedendo ed a cui strinsi la mano con lealtà e forza, per rassicurarlo, andandomene subito via, mentre gli giravano intorno in piedi , Procuratore di allora ed aggiunto Nello Rossi, può prendere rapidamente contatto con me ?!?! Vorrei capire meglio.
    Sul diffuso controllo sociale e invadente ingresso nelle famigiie e varie operazioni ho già detto, e per ora e rinvio anche al mio articolo ANTIDEDALO .Tra le operazioni anche quella che ha “interessato” un magistrato amico in una vicenda incredibile dalla quale è ovviamente uscito, grazie alle sue capacità di autodifesa, perchè non bastava che fosse una mera montatura . Coinvolto per la sua intervenuta “attività valutativa “ il dott. Luigi Cancrini . 

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